Tony Hadley con 50 musicisti per l’omaggio a Frank Sinatra

Il cantante di una famosissima band pop-new wave con radici negli anni Ottanta, accompagnato da un’orchestra jazz-swing e da una di archi, per un omaggio a Frank Sinatra

Il cantante di una famosissima band pop-new wave con radici negli anni Ottanta, accompagnato da un’orchestra jazz-swing e da una di archi, per un omaggio a Frank Sinatra. Tutto si può dire tranne che l’evento, dal titolo “That’s life!”, non sia singolare: protagonisti saranno Tony Hadley, storico frontman degli Spandau Ballet, gruppo che ha segnato la storia della musica pop mondiale, la Abbey town jazz orchestra e l’accademia d’archi Arrigoni.

L’appuntamento è giovedì 12 maggio, alle 21.15, in piazza Castello a Sesto al Reghena (biglietti a 18 euro più diritti di prevendita su www.vivaticket.it), per la sesta edizione di Sexto vintage, manifestazione in continua crescita. Il programma completo è già disponibile nel sito www.sextovintage.it. «Un evento che è andato ormai al di là del contesto regionale – osserva il presidente della Pro Sesto, Fabio Bortolussi –: già da un paio d’anni è un festival di riferimento nel suo genere».

La manifestazione è organizzata lungo le vie del centro storico della cittadina dell’abbazia. Richiama, in questo contesto storico, l’atmosfera dei primi anni della nascita del rock’n’roll, tra suoni, spettacoli ed esposizioni. Non mancheranno anche stavolta un mercatino vintage di abbigliamento e oggettistica, mostre a tema, stage di ballo anni Cinquanta e, sul palco, grandi nomi.

In più, in questo mix di successo, c’è spazio per l’enogastronomia locale. L’evento clou sarà quello della serata del primo dei quattro giorni di festa. Hadley, che con gli Spandau Ballet ha influenzato generazioni di fan e venduto decine di milioni di dischi, presterà la sua voce al più classico dei repertori swing di tutti i tempi, di cui egli stesso è un grande estimatore: quello di Frank Sinatra.

La star inglese verrà accompagnata orchestra jazz-swing locale che, ogni anno, accoglie a Sexto Vintage e non solo la sfida di unirsi ad artisti di importante calibro. Per l’occasione allargherà la sua formazione con venticinque strumenti ad arco, provenienti dall’accademia d’archi Arrigoni di San Vito.

Quasi cinquanta elementi sul palco: un organico che raramente si ha l’occasione di vedere e ascoltare. Non mancheranno accenni ai più famosi brani degli Spandau Ballet. La magia dell’evento sarà assicurata dalla cornice e acustica di piazza Castello.

Venerdì 13 maggio si esibirà, a ingresso libero, un altro big, in questo caso strettamente legato allo spirito vintage della manifestazione: il londinese Si Cranstoun, che propone un mix di rock’n’roll, swing e Motown soul. Altri nomi per il fine settimana: Boogie Nuts e The speakeasies’ swing band (sabato 14) e Luke Linetti & The western spaghetti (domenica 15).

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