Maniago, nuovi punti luce a led in 58 vie

Ne saranno installati 499 per un costo di 2 milioni. L’intervento è contemplato nel Piano di sviluppo urbano

MANIAGO. Ben 499 nuovi punti luce a led in 58 vie di Maniago, di cui 21 nel quartiere di Sud Ferrovia, il più popoloso della città. Un intervento da due milioni di euro contemplato nel Pisus (Piano di sviluppo urbano).

Lavori finalizzati non soltanto a un’ottimizzazione dell’illuminazione pubblica in un’ottica di risparmio energetico, ma anche alla strutturazione di cavidotti idonei al passaggio della fibra ottica. I cantieri sono partiti nei giorni scorsi: la ditta esecutrice è La Terra di Anagni.

Quattro le aree d’intervento in cui è stata suddivisa la città. In quella che interessa Sud Ferrovia, sono previsti 207 nuovi punti luce. Si interverrà nelle vie Polcenigo, dove sono previste 27 nuove installazioni, Sacile 20, Pinzano 15, Claut 14, Campagna 12 e Barcis 10.

Lavori anche nelle vie Cavasso Nuovo, Travesio, Meduno, Cimolais, Tramonti, Andreis, Cesiol Nuovo, Dignano e Sequals e nel vicolo pedonale laterale a via Barcis. Nella frazione di Campagna, si procederà con la sostituzione di 16 corpi illuminanti in via dei Venier.

In altre aree della città, tra cui quelle più centrali, si procederà in 36 arterie: i nuovi punti luce saranno 276. Tra le strade interessate dai lavori figurano le vie Colvera (22 nuove apparecchiature), Colle (21), Molini (19), Bettiferri (15), Venuti (15), Udine (17) e arterie laterali, Parini (9), Leopardi (9), Montale (8) e Bixio (7).

«Il progetto prevede la realizzazione di 499 punti luce corrispondenti a 503 apparecchi illuminanti distribuiti su quattro aree di intervento – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, che segue anche il Pisus, Massimo Scrofani –. Gli apparecchi illuminanti previsti nel progetto saranno a led, con classe uno d’isolamento. I nuovi impianti permetteranno di ottenere una migliore protezione dalle sovratensioni di linea e atmosferiche».

«In alcune aree della città, sono previste demolizioni dell’impianto esistente - ha spiegato Scrofani - nonché diverse opere edili, ossia scavi, demolizioni e ripristini della pavimentazione stradale e dei marciapiedi, posa dei plinti di fondazione dell’opera e prefabbricati e posa di pozzetti e chiusini. Opere, insomma, necessarie per la realizzazione dell’impianto di illuminazione e per il passaggio della fibra ottica».

Scrofani ha fatto sapere che «i lavori stradali legati al rifacimento dell’illuminazione pubblica stanno comportando, in particolare su alcune vie, piccoli disagi. Chiediamo pazienza ai residenti, ricordando che l’intervento, tra i più significatici del Pisus, porterà benefici alla popolazione».

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