Pignoramento della paga sospeso: Equitalia sconfitta

Il tribunale di Pordenone sospende il pignoramento dello stipendio e condanna Equitalia a pagare le spese in favore del contribuente. É l’epilogo della battaglia legale di una famiglia di Roveredo

Il tribunale di Pordenone sospende il pignoramento dello stipendio e condanna Equitalia a pagare le spese in favore del contribuente.

É l’epilogo della battaglia legale di una famiglia di Roveredo in Piano che si era rivolta a Codici, Centro per i diritti del cittadino (associazione per la tutela dei consumatori) e in particolare all’avvocato leccese Stefano Gallotta.

La famiglia era precipitata nello sconforto dopo aver ricevuto l’inaspettata notifica, nel novembre scorso, di un’intimazione di pagamento da parte di Equitalia Sud, per oltre 13 mila euro.

Il capofamiglia aveva richiesto la sospensione della riscossione con il servizio online sul sito di Equitalia, specificando l'intervenuta prescrizione del credito.

Ma secondo l’associazione, Equitalia, pur avendo confermato la ricezione dell’istanza di sospensione, ha proceduto al pignoramento di parte dello stipendio del contribuente, prelevando la quota mensile di 350 euro senza fornire comunicazione sull’esito dell’istanza. Così, gli avvocati Stefano Gallotta e Giovanni De Donno, hanno presentato ricorso al tribunale.

Il giudice ha accolto il ricorso: Equitalia era tenuta a sospendere subito ogni ulteriore iniziativa finalizzata alla riscossione. Secondo l’avvocato Gallotta, ciò «ribadisce che vi sono limiti tassativi nell’operato del concessionario per la riscossione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Egitto, per la prima volta l'arte contemporanea in mostra ai piedi delle Piramidi di Giza

Torta di grano saraceno con mirtilli e mele

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi