Coltello in festa, 25 mila le presenze nel weekend

Maniago, turismo a braccetto con gli affari: acquisti molto consistenti L’assessore Querin: «Il connubio con l’Ascom sta dando risultati eccellenti»

MANIAGO. Venticinquemila turisti hanno visitato Maniago nella due giorni di Coltello in festa-Fiera di San Giacomo. Non soltanto europei, ma anche arabi, americani, russi e sudafricani, che oltretutto hanno effettuato acquisti non da poco. I coltelli di Maniago, insomma, continuano ad attirare l’attenzione dei turisti. A richiamare ospiti è stato pure il campionato mondiale di lancio di coltelli e asce. Seicento le visite al Coricama e 500 ad aziende e officine artigianali. Numeri che parlano di un’edizione di successo, in cui, ancora una volta, si è rivelato vincente il lavoro di squadra.

«25 mila presenze in due giorni sono un ottimo risultato – commenta l’assessore a turismo e commercio, Cristina Querin –. Gli spettacoli proposti sono stati di qualità: dalla serata dedicata ai giovani con Doro Giat a Brocante, dalla street band Carica Maching al gran finale col coro gospel. Migliaia di persone in piazza per la chiusura della festa hanno affollato stand gastronomici di privati e associazioni». Gettonati anche gli altri eventi. «Dalle competizioni del lancio coltelli alla ferratura del cavallo, dall’intaglio di frutta e verdura alla gara di pelapatate, dalla mostra fotografica al museo a quella di quadri a villa Beltrame – prosegue Querin –. Le dimostrazioni di forgiatura, quest’anno anche con una speciale forgia medievale, sono state apprezzate soprattutto dagli austriaci. Non è mancato l’elicottero di Soccorso alpino ed Elifriulia che hanno effettuato giri sopra la città». I tecnici del Soccorso alpino sono stati protagonisti pure dell’animazione con la calata in teleferica dei bambini dal municipio e hanno gestito la palestra di roccia in piazza.

«Il connubio con Ascom, guidata da Flavio Rosolen, ha dato risultati eccellenti, con numeri in continua crescita: la formula delle due feste unite si dimostra sempre più come la scelta giusta per far crescere la manifestazione – osserva l’assessore –. Non avremmo fatto nulla, senza le tantissime persone che hanno lavorato per la comunità come volontari e ben oltre il mandato del proprio incarico, con passione e amore per la propria città».

Quindi, i ringraziamenti. «Desidero ringraziare – conclude – Ascom, Camera di commercio e azienda speciale Concentro, Confartigianato, Soccorso alpino, ecomuseo, Parco Dolomiti friulane, pro loco, Ersa, Turismo Fvg, Comunità montana, consorzio coltellinai, aziende espositrici, Silca, gli “angeli” della manifestazione, ossia i ragazzi coinvolti in Lavori in corso, Blend group per l’animazione, le associazioni e gli operatori che sono stati presenti quasi 24 ore su 24 per garantire efficienza e sicurezza».

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