Tonizzo apre la stagione con i violinisti dell’Arrigoni

Domani sera nella parrocchiale di Savorgnano di San Vito al Tagliamento: è la presenza di giovani musicisti a caratterizzare la rassegna di sei concerti,

PORDENONE. La giovane organista friulana Elisabetta Tonizzo inaugurerà domani, alle 21, nella parrocchiale di Savorgnano di San Vito, la stagione concertistica San Vito musica. Ed è la presenza di giovani musicisti a caratterizzare la rassegna di sei concerti, organizzata da Comune, accademia d’archi Arrigoni, fondazione Bon Ert e Regione.

L’appuntamento di domani, oltre alla codroipese Tonizzo, vede protagonisti i giovani violinisti dell’accademia Arrigoni e, ai timpani, Nicola Pisano, sotto la direzione di Davide Pitis. Il concerto, a ingresso libero, ha per titolo “Poulenc e l’imperfetta perfezione”.

È incentrato su un concerto per organo, archi e timpani di Francis Poulenc (1899-1963), ma saranno eseguiti altri tre brani: “Andante tranquillo e scherzo, Cnw 31” di Carl Nielsen (1865-1931), “Poiché l’avida sete” di Pitis (1964) e la “Serenata per archi, op. 20” di Edward Elgar (1857-1934). Tonizzo suonerà l’organo Zeni della chiesa di Savorgnano, realizzato nel 2009.

Il secondo appuntamento di San Vito musica, “Suggestioni romantiche”, è in programma giovedì 6 ottobre, alle 20.45, all’auditorium Zotti di San Vito.

«Protagonista – spiega il direttore artistico di San Vito musica, nonché direttore dell’Arrigoni, Domenico Mason – sarà una veterana (da noi i veterani hanno 21 anni...), la nostra Laura Bortolotto, che, accompagnata dalla Mitteleuropa orchestra, interpreterà uno degli splendidi concerti romantici, forse meno eseguito rispetto ai grandi classici, ma dotato di altrettanto fascino e bellezza, ovvero quello di Antonin Dvorak».

Il concerto sarà diretto da Jan Willem de Vriend e sarà introdotto da un intervento di Umberto Berti. La violinista Bortolotto e la Mitteleuropa, oltre al concerto di Dvorak (1841-1904), eseguiranno l’Overture da “Rosamunde” e la sinfonia n. 9 in do maggiore “La grande” di Franz Schubert (1797-1828).

A differenza del concerto di domani, gratuito, quello di giovedì costerà 12 euro (ridotto sino a 18 anni 5 euro). Abbonamenti a 40 euro (ridotti 20). Informazioni al punto Iat. Gli altri concerti. Sabato 12 novembre tornerà a San Vito la giovane Marley Erickson, già finalista del concorso internazionale “Il piccolo violino magico” 2016.

Si esibirà con Matteo Andri al pianoforte. Sabato 18 dicembre tre cori e l’Arrigoni presenteranno l’“Oratorio di Natale”. Un violinista d’eccezione, Alexander Sitkovetsky, sarà protagonista, l’11 febbraio, della serata “To sir Yehudi Menuhin”. Ultimo concerto il 30 marzo: al violoncello Enrico Bronzi, agli archi la Arrigoni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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