La fiera tecnologica scivola sul wi fi

Pordenone. Sicam garantisce connessione soltanto agli espositori. Per il resto la rassegna piace, ha successo, e conquista tutti

PORDENONE. Sicam, il Salone internazionale dei componenti, accessori e semilavorati per l'industria del mobile, in programma in fiera fino a domani, h successo, piace e divide.

Wi fi per pochi. A Sicam arrivano visitatori da tutto il mondo. Ma il wifi gratuito, in viale Treviso, è riservato ai soli espositori e a sentir loro non è velocissimo e spesso cade la linea.

I visitatori si devono arrangiare col proprio operatore economico e la rete a pagamento. Non proprio economico, per chi proviene dall’estero.

E così più di qualcuno ha segnalato il disagio. «Non a noi, però» hanno risposto dalla Fiera.

I numeri. Sono oltre 560le aziende presenti a Sicam, da 90 Paesi. Nella giornata inaugurale sono stati presenti in fiera anche Paesi che prospettano nuove potenzialità molto interessanti, quali le Repubbliche ex-sovietiche dell'area caucasica, l'Iran, l'Arabia Saudita ed il Kuwait.

Ma Sicam può essere anche il luogo dove si festeggiano i 20 anni d’attività, come per Italiana Ferramenta di Brugnera. «Una grande macchina organizzativa che porta un grande vantaggio economico, oltre a visibilità» ha commentato Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere.

«Una manifestazione di punta– gli ha fatto eco Giovanni Pavan presidente della Camera di commercio –. Sosteniamo la rassegna anche promuovendo iniziative collaterali come la visita alla galleria Harry Bertoia».

Il traffico. «Vigili urbani e forze dell’ordine nei giorni di manifestazione sono scesi in campo con personale e con un piano studiato ad hoc per ridurre i disagi – ha affermato Pujatti –. Per il primo giorno all’apertura dei cancelli sono entrate in fiera 1.000 auto in 6 minuti. Anche il grande nuovo parcheggio sud ha dato il suo contributo».

Le proteste per il traffico sono state definite “fuori luogo” anche da Mario Sandrin. Idem Giovanna Santin, vicepresidente di Federalberghi: «E’ un evento a livello internazionale al quale non possiamo rinunciare per il solo fatto che crea, secondo alcuni, disagi al traffico cittadino. Si pensi, piuttosto, alle ricadute economiche».

Il plauso di Bolzonello. Anche il vicepresidente della Regione ha difeso Sicam dagli attacchi sul caos traffico.

«Credo si possa sopportare qualche disagio nel traffico a fronte di un giro d'affari considerevole e un ritorno economico e di immagine molto importante per la città – ha affermato Bolzonello –. Vedere operatori da tutto il mondo non solo in fiera ma anche a passeggio nel centro storico, nei nostri negozi e nei ristoranti non fa che qualificare un evento fieristico che porta i suoi benefici economici anche al di fuori del quartiere espositivo».

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