Quarto furto all’agriturismo: "I ladri ci hanno preso di mira"

Al Fossa Mala  spariti computer e attrezzatura informatica per più di ottomila euro. I gestori hanno ingaggiato la vigilanza privata. Rubato carburante alla ditta Flumian di Praturlone

FIUME VENETO. «È la quarta volta che subiamo un furto quest’anno: i ladri ci hanno preso di mira». È sconsolata, la titolare dell’agriturismo Fossa Mala all’indomani dell’ennesima razzia, ma non si dà per vinta. Tanto che ha contattato un’agenzia di vigilanza privata: le guardie giurate hanno cominciato già ieri a sorvegliare la zona.

«Purtroppo il nostro agriturismo – spiegano i titolari del Fossa Mala – si trova in aperta campagna, in una zona isolata: nell’area circostante non ci sono abitazioni. Si impiegano venti minuti per arrivare, nel frattempo i ladri hanno tutto il tempo di scappare. C’è un custode che vigila sulla proprietà durante le ore notturne e l’edificio è dotato anche di un sistema d’allarme. Il custode non si è accorto di nulla. E forse è stata una fortuna – aggiunge la titolare – visto che erano in quattro: chissà cosa sarebbe potuto accadere».

Dalla struttura ricettiva la notte scorsa sono spariti computer e attrezzatura informatica per un valore complessivo di più di ottomila euro. Senza contare i serramenti e infissi danneggiati dai ladri per intrufolarsi nel locale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Pordenone per sopralluogo e rilievi, a caccia di tracce utili alle indagini.

La banda aveva visitato il ristorante il 19 ottobre scorso, sottraendo l’incasso e i computer. Il secondo furto aveva invece interessato un’azienda in affitto: anche in quel caso erano stati rubati computer, per un valore complessivo di 20 mila euro. La stessa sera in cui i ladri avevano rubato anche un veicolo alla filiale della Bofrost.

I titolari del Fossa Mala ritengono che la mano dietro a tutti e quattro i furti sia la stessa, visto che le modalità del furto sono analoghe e anche la tipologia di refurtiva (le attrezzature informatiche).

Le immagini dell’impianto di videosorveglianza sono state consegnate agli investigatori dell’Arma. Immortalano, da lontano, quattro uomini, in uno dei furti commessi in precedenza. La scorsa notte, invece, non li hanno ripresi. L’auspicio è che i video possano essere utili per le indagini.

Non si è trattato di un furto isolato a Fiume Veneto. Nella stessa notte i ladri hanno colpito anche in una ditta di trasporti di Praturlone. Qui, però, sono stati rubati sessanta litri di carburante dal serbatoio di uno dei mezzi pesanti parcheggiati nel piazzale. Furto completamente diverso da quello perpetrato nell’agriturismo. È probabile che gli autori non siano gli stessi.

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