Caccia all'uomo tra Friuli e Veneto, ladri arrestati sul Livenza

Carabinieri all’inseguimento dell’Audi A6 rubata a Pordenone. I banditi si tuffano nel Livenza, ma non sfuggono alla cattura

PORDENONE. Braccata dai carabinieri al confine fra la provincia di Pordenone e il Veneto, dopo una caccia all’uomo mozzafiato, la banda dell’Audi A6 è finita in manette  intorno alle 20 nei pressi del ponte sul Livenza che collega la frazione di San Giovanni al centro di Meduna, a quattro chilometri dal confine con il Friuli occidentale.

Sono stati arrestati dai carabinieri di Motta di Livenza e del radiomobile di Conegliano tre giovani, di origine albanese: hanno tutti meno di trenta anni. L’Audi A6 station wagon di colore scuro, rubata a Pordenone, è stata accerchiata dalle pattuglie dei carabinieri di Conegliano, Sacile e Pordenone, con una manovra a tenaglia che non ha lasciato loro scampo.

Caccia all'uomo tra Friuli e Veneto

Un’auto dei carabinieri ha bloccato loro la via di fuga, mettendosi di traverso sul ponte, a quell’ora piuttosto trafficato. All’altro capo li attendevano i militari dell’Arma delle aliquote radiomobili di Sacile e Pordenone. Numerosi automobilisti hanno ripreso la scena con i telefonini.

I banditi hanno abbandonato l’Audi A6 e si sono lanciati in acqua dal ponte pur di sfuggire alla cattura. Dopo aver scavalcato di corsa il muretto alto circa un metro che divide le due corsie, sono volati dal parapetto e sono precipitati nelle gelide acque del fiume.

I primi due non hanno nuotato a lungo. Mentre la fotoelettrica dei vigili del fuoco illuminava la zona, sono stati perlustrati gli argini e i sommozzatori si sono calati in acqua. Poco dopo i due fuggitivi sono stati individuati e trascinati sani e salvi a riva dai sub. I soccorritori hanno provveduto ad asciugarli, per evitare l’assideramento e sono stati sottoposti a accertamenti medici: non avevano un graffio. I carabinieri li hanno sentiti subito. Nel frattempo, l’ultimo membro del terzetto era riuscito a raggiungere, a bracciate, la boscaglia oltre la riva, verso via Saccon. Anche lui è stato acciuffato.

L’Audi A6 scura era stata segnalata già in provincia di Treviso, a seguito di alcuni furti. Non era la prima volta che dava del filo da torcere alle forze dell’ordine. Ieri sera è stata avvistata nuovamente in provincia di Pordenone: la banda potrebbe aver colpito nella zona di Azzano Decimo e Chions.

Le Compagnia di Sacile e Pordenone hanno subito contrattaccato, dispiegando un imponente schieramento di forze, in collaborazione con tutte le unità disponibili dalla provincia di Treviso.

Una cintura di pattuglie ha presidiato il confine fra Veneto e Destra Tagliamento, con posti di controllo da Pasiano a Meduna di Livenza, soprattutto in corrispondenza dei ponti, come quello di Tremeacque. Altri mezzi dell’Arma, invece, si sono lanciati all’inseguimento dell’Audi, a fari spenti nella notte per non insospettire i fuggitivi. La lunga caccia, durata un paio d’ore, si è conclusa con un successo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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