Pordenone, l'operazione Natale apre anche a due famiglie musulmane

Tre sole defezioni all’iniziativa voluta dall’assessore Grizzo. I biglietti rimasti saranno assegnati a dipendenti comunali

PORDENONE. Andranno a casa di persone italiane e straniere, di religione cristiana, ma anche – novità dell’ultima ora – di due famiglie di cultura musulmana che hanno dato disponibilità a incontrare consiglieri e amministratori comunali.

L’operazione Natale voluta dall’assessore alle politiche sociali e costruita, come ribadito ieri sera, con i servizi è andata in porto. Soltanto due consiglieri (un terzo è arrivato più tardi, ma non parteciperà comunque all’iniziativa) hanno scelto e motivato il perché non andranno a fare visita agli utenti dei servizi durante le feste natalizie.

Nessun cittadino tuttavia rimarrá deluso, perché i biglietti rimasti saranno assegnati ai dipendenti comunali (sette) che hanno manifestato il desiderio di partecipare all’iniziativa.

Il vicesindaco, nell’illustrare l’iniziativa, ha spiegato di non essere un cristiano particolarmente osservante, ma di credere profondamente nel valore del Natale. «Avrete la possibilità di incontrare persone che non conoscete e ascoltarle, conoscerle.

Potrà essere un primo incontro: a voi, se lo vorrete, continuare il rapporto. Questa vuole essere una possibilità per portare un gesto di solidarietà, amicizia e fratellanza, quella che servirebbe anche in questo consiglio».

E a chi gli ha rimarcato che avrebbe dovuto tenere l’iniziativa lontana dai riflettori, Grizzo ha spiegato «che l’ho reso pubblico per spingere tutti a partecipare. Queste persone vi aspettano non tanto perché siete consiglieri, ma perché hanno bisogno di un conforto».

E per evitare strumentalizzazioni, Grizzo è passato banco per banco consegnando il biglietto con nome, numero di telefono dell’ospite e riferimento dell’assistente sociale.

«Avvicinare le persone più fragili alle istituzioni è positivo – è stata la premessa di Mario Bianchini del Fiume – però la modalità con cui si fanno le cose deve essere diversa. Cosa penseranno le persone che non sono state contattate o quelle che saranno contattate perché i bigliettini non saranno presi?

Noi accetteremo per rispetto di quelle persone che si aspettano una telefonata. In futuro troviamo una modalità diversa per essere solidali – è stato l’appello di Bianchini – e cerchiamo di dare una continuitá all’iniziativa».

Sulla stessa linea il Partito democratico. «Aderiamo per non tradire la fiducia dei cittadini – ha messo in evidenza Lorenzo Marcon – anche se ci troviamo di fronte a un fatto compiuto. Ci fa piacere che ci siano persone anche di altre fedi religiose».

Grizzo promosso pure da Fratelli d’Italia, come sottolineato da Francesco Ribetti («Tra non fare niente come voi e proporre un’iniziativa che è rispettosa anche delle diversità religiose non c’è paragone», è stata la sintesi del ragionamento), Forza Italia (con Mara Piccin). Soddisfatto anche il Movimento 5 stelle.

«L’iniziativa ci sembra lodevole e va nella direzione che tutte le istituzioni possano diventare più sensibili e trovare elementi per arrivare a provvedimenti che possano migliorare la vita dei cittadini – ha sintetizzato Samuele Stefanoni –. Forse si poteva fare un’iniziativa comune, magari il prossimo anno ci sarà spazio per arrivare a un’iniziativa condivisa».

Mattia Tirelli (Pordenone cambia) ha parlato di «iniziativa molto positiva» e ha sottolineato l’importanza del lavoro dei servizi sociali. «Ci sono diverse sensibilitá su come intervenire, ma credo sia giusto aiutare anche con un semplice sorriso chi si trova in difficoltà».

Alberto Santarossa (Autonomia responsabile) ha ritenuto inevitabile dare pubblicità all’iniziativa. «Ho sentito parlare di mancanza di discrezione perché vengono consegnati i nominativi ai consiglieri. Non soltanto non è vero – nessuno vede i nomi –, ma è importante pubblicizzare la solidarietà».

Anche dalla Lega Nord pieno sostegno all’assessore Grizzo. In chiusura della discussione il presidente del consiglio ha aperto alla prosposta che aveva lanciato il consigliere del Pd Tomasello: chi lo vorrà potrà andare con un altro collega. Infine una provocazione di Grizzo: «Grazie a tutti, a chi ha capito e a chi no. All’Epifania porterò altri 50 nomi».

Una volta preso il biglietto, più di qualche consigliere si è lasciato andare a una battuta. La migliore quella di Franco Giannelli: «Io ho trovato Silvio Berlusconi».

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