Escursionista salvato con il cane tra le montagne di Erto

L'uomo si trovava nell'area denominata Col di Cuore, sul versante del lago del Vajont, ad un'altitudine di circa 1500 metri, quando è caduto scivolando per circa venti metri

ERTO. Il Soccorso alpino della Valcellina è intervenuto questo pomeriggio, 29 marzo, assieme all'elicottero del 118 per soccorrere un escursionista scivolato in una zona impervia in Comune di Erto.

L'uomo si trovava nell'area denominata Col di Cuore sui pendii situati di fronte all'abitato di Erto, sul versante del lago del Vajont, ad un'altitudine di circa 1500 metri, quando è caduto, scivolando per circa venti metri in un tratto ripido.

P.G., del 1949, residente a Belluno, si è procurato varie contusioni e sospette fratture agli arti.

È riuscito ad avvisare con il cellulare un amico che ha allertato i soccorsi (la chiamata al Cnsas Valcellina è arrivata alle 13.30) ed è rimasto sempre in contatto telefonico per fornire indicazioni sulla sua posizione.

Dall'elicottero non è stato semplice individuarlo, a causa della fitta vegetazione.

Il personale sanitario e il tecnico del Cnsas, dopo averlo stabilizzato, lo hanno recuperato con il verricello e poi consegnato all'ambulanza che attendeva in una piazzola nei pressi di Erto.

Sul posto altri sei uomini del Cnsas della Valcellina, che sono andati a recuperare il cane, rimasto nel frattempo sul luogo dell'incidente, per ricondurlo a valle in un'ora e mezzo di cammino. L'intervento si è chiuso alle 17.

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