Un cartello-burla contro la sala slot che non aprirà mai

Il cartello aveva sollevato un vespaio, ne parlavano tutti e non solo sui social, tanto che il caso era approdato in municipio. Ora è stato rimosso

PRATA. Il cartello aveva sollevato un vespaio, ne parlavano tutti e non solo sui social, tanto che il caso era approdato in municipio. Ora è stato rimosso. Nel frattempo, qualcuno ha pensato bene di attuare una burla, inserendo un altro cartello in modo tale da leggere non più “Prossima apertura” bensì “Prossima fregatura”.

Pratesi contrariati alla notizia dell’apertura di una sala slot, sulla Pordenone-Oderzo tra Prata e Puja, non lontano dal centro, nella zona artigianale e commerciale. La rivolta è cominciata quando qualcuno, in un centro commerciale caratterizzato ancora oggi dalla presenza di locali sfitti, aveva notato un cartello appiccato dall’interno su una vetrata, “Prossima apertura di sala slot”.

La foto è stata postata su facebook in un gruppo tematico che affronta tematiche legate a Prata, suscitando una ridda di commenti, per la maggior parte di contrarietà verso l’attività commerciale. L’assessore comunale e segretario locale della Lega Nord, Maurizio Rossetto, ha cercato di capirne di più. «Personalmente non ritengo giusto che sorgano nel territorio questo tipo di esercizi commerciali: ciò premesso – afferma Rossetto – ho fatto alcune verifiche e ho scoperto che nessuna casa da gioco o società riconducibile a sale slot ha presentato richieste di apertura in Comune».

Cosa può essere accaduto? «Molto probabilmente qualcuno ha affittato il salone e ha inserito il cartello che reclamizzava l'apertura di una sala slot per vagliare gli umori della gente» osserva l’assessore pratese, il quale aggiunge: «Dopo la burla del cartello che storpiava la parola “apertura” tutti gli striscioni sono stati rimossi».

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