Filari di bolle, il progetto friulano punta in alto 

Da Vinitaly a Suvereto: carnet ricco per la selezione di spumanti alla Sagra del vino

CASARSA. Inizia l’estate di “Filari di bolle”, la selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia che ogni anno a Casarsa, durante la Sagra del vino, incorona le migliori “bollicine” della regione. Un progetto che, oltre a rappresentare un momento di riflessione sullo stato dell’arte degli spumanti del territorio, è anche un mezzo di promozione delle etichette selezionate. In tal senso è stato annunciato l’accordo con un’altra manifestazione di richiamo del Friuli Venezia Giulia e non solo, la Fiera regionale dei vini di Buttrio, la più antica d’Italia, in programma sino a domani (11 giugno).

“Filari di bolle” sarà anche presente alla manifestazione dedicata al mare e al pesce “Easy fish” di Lignano Sabbiadoro. Il tutto grazie all’Associazione italiana sommelier del Friuli Venezia Giulia che sabato prossimo (alle 18, nella Terrazza Mare) proporrà la degustazione “Le migliori bollicine friulane” con la presentazione dei vincitori della terza edizione di “Filari di bolle”. In agosto ci si sposterà a Suvereto per la manifestazione “Calici di stelle” organizzata dall’associazione nazionale “Città del vino”. Un altro passaggio positivo per la conoscenza della selezione degli spumanti dopo la presentazione avvenuta all’ultima edizione di Vinitaly a Verona.

Evidenzia Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa: «I nostri spumanti selezionati sono proposti a Buttrio sino a domenica, nell’ambito dell’enoteca allestita per la Fiera regionale dei vini. Una sinergia importante tra due delle manifestazioni principali sulla cultura del vino in Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare ulteriormente i nostri spumanti, sempre più richiesti sui mercati nazionali e internazionali». Tesolin ricorda, quindi, le altre due importanti presentazione della selezione, ovvero “Easy fish” a Lignano Sabbiadoro e “Calici di stelle” a Suvereto, borgo medievale toscano di tremila anime in provincia di Livorno, che fa parte dell’associazione “Città del vino”, circuito nazionale cui è associata la stessa Casarsa.

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