Pordenone, gli steward trovano droga e refurtiva

Una mattinata con i nuovi vigilantes del Comune, al debutto. Quattro zone d’intervento e subito primi risultati concreti

PORDENONE. Prima uscita e subito centro per gli steward, che da ieri hanno avviato la loro attività di controllo (due mesi di sperimentazione) dei punti sensibili della città: nel perlustrare parco Querini, assieme alla guardia ecologica che ha fatto da guida per l’avvio del servizio, sono stati rinvenuti documenti di un portafoglio oggetto di furto. In serata, sempre al Querini, è stato adocchiato un ragazzo sbarazzarsi di un sacchettino con marijuana. Nel girare per le strade di Pordenone, non sono passati inosservati i primi tre steward, con la loro pettorina gialla.

I percorsi. Il punto di ritrovo è stato fissato nell’ex sede della Circoscrizione centro. Ieri, al debutto, a presiedere il briefing della mattina è stato il comandante della polizia municipale, Stefano Rossi. Quattro le aree sensibili da presidiare: la prima è quella del Bronx, che si estende anche verso la stazione, park Candiani e parco Querini, la seconda comprende i corsi principali e l’area centrale fino a piazza Risorgimento, la terza arriva fino a parco Galvani attraverso la Rivierasca e l’ultima (da coprire in bicicletta) passa per via Cavallotti, raggiunge piazza Duca d’Aosta e prosegue in via Bertossi.

«Ogni cosa dev’essere fatta con cortesia, disponibilità, in uno spirito di rassicurazione» si è raccomandato il comandante. Lo steward dovrà fare da tramite con la polizia municipale, le aziende partecipate (ad esempio Gea nei casi di abbandoni di rifiuti o Gsm per problemi nei parcheggi) e le forze dell’ordine.

La squadra. «Dal primo gennaio nascerà l’unità di prossimità formata dagli ispettori capo Patrizia Luzzu, già referente a Rorai, Roberta Carlassara per il centro e Giovanni Chiappin per Torre – ha spiegato Rossi – con i quali gli steward avranno rapporti diretti».

Ad accompagnare i volontari nella prima uscita, ieri, c’era la guardia di vigilanza ecologica Luca Celante. Al debutto hanno partecipato il coordinatore del gruppo, Gianbattista, di Pordenone, che gestisce una palestra: «Perché lo faccio? Perché voglio bene alla mia città».

Ingaggiato anche Mario di Precenicco: «Mi occupo di sicurezza nei locali e quello del controllo del territorio è il mio mestiere». Al lavoro anche una delle tre donne che militano in questa piccola pattuglia: Camilla, di Lignano, madre di tre figli. Ha aderito perché «vorrei che i giovani come i miei figli, girando per la città, possano sentirsi tranquilli». In situazioni ordinarie gli steward saranno in coppia, dalle 9 alle 21.30 durante la settimana e fino alle 23 nei weekend.

Il primo tour. Partendo dal quartier generale, il giro ha raggiunto il Bronx e parco Querini. Proprio qui, l’occhio attento di uno steward ha permesso di individuare, lungo il pendio che porta al laghetto, documenti (tessere sanitarie, biglietti da visita) risultati il contenuto di un portafoglio rubato a Sacile.

La guardia ecologica ha poi rinvenuto un sacchettino con quella che pareva marijuana. Sono stati chiamati il 112 e la polizia municipale: dalla Questura sono arrivati due agenti dell’antidroga che hanno provveduto al sequestro (ma non si trattava di droga). In serata, sempre al Querini, gli steward hanno notato un ragazzo gettare un sacchetto: chiamate le forze dell’ordine è stato verificato che si trattava di 15 grammi di hascisc- Il sacchetto è stato sequestrato e il ragazzo, di Potenza, denunciato.

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