Ricerche pordenonesi premiate negli Usa

Si è concluso ieri a Chicago il congresso mondiale sulle violenze sessuali e violenze di genere: Ecole Universitaire internationale era presente, unica italiana, con docenti che hanno tenuto lezione...

Si è concluso ieri a Chicago il congresso mondiale sulle violenze sessuali e violenze di genere: Ecole Universitaire internationale era presente, unica italiana, con docenti che hanno tenuto lezione agli oltre tremila partecipanti. Si tratta della pordenonese Sabrina Magris e della bolognese Martina Grassi. La loro lezione era incentrata sulla nuove frontiere investigative sulla droga da stupro. Al congresso sono state anche presentate tredici ricerche selezionate tra le migliaia candidate. Dopo aver vinto il primo premio l’anno scorso ad Orlando, Magris, Grassi e il loro team (Debora Renzetti di Arezzo, Silvia Gallotta di Matera, Cecilia Csapcik di Asti e Mariafrancesca Di Fine, di Foggia, Perla di Gioia di Ruvo) sono state selezionate per due studi. Presentate la mappatura delle reazioni celebrali dei bias in vittime e operatori in caso di violenza sessuale (menzione d’onore) e la realizzazione di uno strumento medico forense che riesce a trovare la droga da stupro nella vittima già poco dopo e fino a 5 anni dalla somministrazione (terzo posto).

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