Primo contagio per la "febbre del Nilo", via alla disinfestazione a Pordenone

Un’azienda specializzata ha eseguito le operazioni nelle vie Buozzi e San Gregorio. Isolato un insetto “infetto” a Fiume Veneto, un altro in osservazione a San Vito

É stata effettuata la bonifica in via Buozzi e nella parte alta di via San Gregorio, a Pordenone, dopo il primo caso confermato di contagio umano di West Nile virus. A operare un’impresa specializzata. Intanto, due trappole hanno rilevato altre zanzare positive al virus nel Friuli occidentale.

I casi


Lucio Bomben, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria, aveva detto che era solo questione di tempo per un contagio umano del West Nile virus anche nella Destra Tagliamento. Pochi giorni dopo il suo intervento, sono stati quattro i casi di contagio umano confermati nel Pordenonese: tre a Pasiano (dove c’è anche un caso sospetto relativo a una persona attualmente all’estero) e uno in città. Tre sono stati asintomatici, mentre per una signora di Pordenone si è reso necessario il ricovero nel reparto di medicina per una sospetta sindrome virale. I casi sono tutti stati risolti senza complicazioni sanitarie.



La disinfestazione

Il West Nile virus è portato dalla zanzara tigre: laddove vengano segnalati casi di contagio, bisogna procedere alla bonifica del luoghi. Nel caso di Pasiano non è stata fatta perché il focolaio è in una casa di campagna. «Anche i protocolli in questi casi escludono le bonifiche», spiega Bomben. Discorso diverso, invece, in ambiente urbano. I tecnici del Dipartimento di prevenzione della Aas5 hanno effettuato sopralluoghi nella casa della signora contagiata, in via Buozzi, e nella parte alta di via San Gregorio. «Sono trattamenti adulticidi – precisa Bomben –, in modo tale da ridurre, e non eliminare, la popolazione di zanzare». Operazioni compiute in zone ben delimitate dove è probabile si concentrino zanzare e larve.

Il debutto

«La Regione – prosegue il responsabile del Dipartimento di prevenzione della Aas5 – nei mesi scorsi ha indetto una gara d’appalto per individuare una ditta che potesse intervenire in situazioni simili». L’appalto è stato vinto da una ditta lombarda: l’intervento a Pordenone è il primo che effettua in regione. Per la popolazione della zona interessata, c’è l’obbligo di adempiere all’ordinanza emessa dal Comune giovedì.

La proposta

Il consigliere regionale e comunale Nicola Conficoni (Pd) ha proposto di allargare la bonifica dalle zanzare a tutta la città. «La disinfestazione adulticida in passato è stata fatta – afferma –: nel 2012, ad esempio, sono stati eseguiti tre interventi. L’Azienda sanitaria, inoltre, ha sconsigliato i trattamenti per le situazioni ordinarie: non è più stato fatto. Ora, però, non siamo in una situazione ordinaria, per cui chiediamo al sindaco di verificare la possibilità di effettuare i trattamenti in tutta la città e non solo in via Buozzi».

Il pericolo

Altre zanzare portatrici di West Nile virus sono state localizzate nella Destra Tagliamento, dopo i ritrovamenti di fine giugno, presenza che ha fatto scattare la vigilanza sul sangue donato. Le trappole posizionate dall’Istituto zooprofilattico delle Tre Venezie hanno catturato una zanzara tigre contagiata dal virus a Fiume Veneto. Un’altra, catturata a San Vito al Tagliamento, è sotto osservazione poiché ritenuta un caso sospetto. 

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