Calendario sul de’ Sacchis della Pro loco Pordenone lancia la grande mostra

E l’assessore Tropeano ricorda:  «Il 2019 sarà soprattutto l’anno del nostro grande pittore» Nel prossimo fine settimana ritornano i tour guidati

Le immagini ricercate sono di Danilo Rommel. I testi sono il frutto del lavoro di Maria Luisa Gaspardo Agosti. Il comun denominatore è la qualità, quella che fa del calendario della Pro loco, presentato ieri mattina, il primo evento che apre l’anno del Pordenone, l’anno di Giovanni Antonio de’ Sacchis, maestro del Rinascimento italiano.

«Il calendario è un’opera di grande valore che spero possa entrare nelle case di tanti pordenonesi. È un’opera di pregio culturale e di valenza educativa. La Pro loco è la prima di molte associazioni che hanno chiesto di poter partecipare, con eventi e iniziative all’anno del Pordenone e questo è un segno molto positivo, che ci farà fare un bel gioco di squadra» sottolinea l’assessore. Oltre alla riproduzione fotografica delle opere dell’artista, infatti, il calendario offre la loro contestualizzazione, facendo scoprire mese dopo mese i tesori – spesso ancora nascosti – disseminati nel territorio.


In questo fine settimana l’evento culturale di punta è stata l’inaugurazione del Paff (Palazzo arti fumetto Friuli), palazzo del fumetto, avvenuta venerdì alla presenza dell’assessore regionale Tiziana Gibelli. La mostra di Gradimir Smudja “da Leonardo a Picasso. Viaggio a fumetti nella Storia dell’arte” «si è rivelata all’altezza delle aspettative. Una grandissima iniziativa culturale, di livello europeo, che rende la nostra città ancora una volta meta interessante per l’offerta culturale – rimarca Tropeano –. È stato poi importante sentire, dall’assessore Gibelli, la volontà della Regione di investire ancora nel palazzo del Fumetto, un segno di attenzione che ho molto apprezzato».

Gibelli ha anche ricordato come il 2019 sarà l’anno di Leonardo (ndr non solo in Friuli Venezia Giulia), ma su questo l’assessore Tropeano preferisce ricordare che «per questo territorio e credo per tutto il Friuli Venezia Giulia – dice – il 2019 sarà soprattutto l’anno del Pordenone, che è uno dei più importanti artisti di questa regione, ma ancor più uno dei più grandi artisti del Rinascimento».

Le tappe di avvicinamento alla grande mostra che prenderà il via tra un anno proprio negli spazi del Paff, sarà accompagnata da diversi eventi e appuntamenti. «Ricordo che sono già partiti gli itinerari in provincia, nelle giornate di sabato e domenica, e che le prime date sono andate benissimo». Un prossimo appuntamento è stato fissato per il 15 e 16 dicembre e, per iscriversi, è sufficiente rivolgersi all’infopoint turistico di palazzo Badini.

Gli itinerari sono diversi nelle giornate di sabato e di domenica, proprio perché i tesori sparsi in provincia sono tanti. L’obiettivo, sul quale sta lavorando anche il tavolo del turismo coordinato dall’assessore Guglielmina Cucci, è quello di rendere gli appuntamenti non solo culturali, ma anche occasione per scoprire le bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche della provincia. Un’evoluzione del progetto che si fonda sull’idea che la crescita culturale possa essere leva per una crescita economica del territorio. —

M.Mi.

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