Nuovi laser, 'lifting 48 ore' e camere iperbariche per la bellezza

Le novità sul ringiovanimento della pelle dall’ultimo congresso di dermatologia Isplad Milano

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NON SONO solo dovute ad un accumulo di melanina in alcuni punti del viso, le macchie color caffè-latte che compaiono sulla pelle con l’avanzare degli anni. C’è anche una componente infiammatoria e vascolare particolarmente pronunciata su cui ora i medici puntano per cancellarle meglio. I progressi della dermatologia applicata alla bellezza sono stati appena passati al vaglio degli specialisti al congresso  dell’International-italian society of plastic rigenerative and oncologic dermatology (Isplad), svolto i giorni scorsi a Milano.

“Sappiamo che agire solo sulla melanina non basta. Abbiamo perciò condotto uno studio osservazionale su 30 donne, colpite da melasma e macchie di tipo senile o da fotoesposizione ,sottoponendole ad una terapia combinata di laser di tipo q-switched e luce pulsata con l’applicazione di nuove creme e sieri ad azione foto-protettiva e schiarente - spiega Elisabetta Perosino, vice presidente Isplad - . Le creme contengono, oltre a sostanze attive sull’inibizione dell’attività degli enzimi TRP e TRP1 responsabili della formazione dei pigmenti scuri di melanina che scurisce la pelle, estratti vegetali inibenti l’attività vascolare e anti-infiammatoria. Hanno dato risultati soddisfacenti i particolare i sieri a base di estratti di Sophora con quelli di ippocastano e Achillea Millefolium”.
 
I trattamenti combinati danno risultati migliori e, fra le novità dedicate all’invecchiamento presentate al congresso, spicca anche il primo ‘lifting temporaneo’ che garantisce una pelle stirata per 48 ore senza ricorrere a bisturi o ‘punturine’. Ribattezzato “friday afternoon treatment” dagli addetti ai lavori permetterebbe, facendolo appunto il venerdì,  di mostrare una pelle di pesca per tutto il weekend.

“Si tratta di un preparato estemporaneo. Sono due gel che si miscelano freschi al momento dell’applicazione con delle apposite siringhe connesse l’una con l’altra, - ha spiegato Antonina Agolzer, dermatologa ad Udine e relatrice al congresso Isplad. - Non ci sono siringhe né bisturi, il composto si spalma sulla pelle come una semplice crema massaggiandolo con cura ed agisce rapidamente.  Il siero contiene acido ialuronico ‘ultrasonicato', cioè a bassissimo peso molecolare, in miscela con fattori di crescita nano-incapsulati, ovvero veicolati in microstrutture che ne garantiscono la penetrazione nella pelle”.

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Ma ci sono altre novità. “Nuovo anche il peeling ‘booster’ a base di acido tricolaracetico modulato con acqua ossigenata e acido kojico. E’ un siero denso ad azione delicata che però svolge una pulizia profonda, si può usare da solo o prima delle altre terapie mediche antirughe migliorandone i risultati in modo evidente”, conclude Agolzer:
 

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Fra le novità presentate al congresso Isplad spiccano infine le camere iperbariche, già usate in ambito dermatologico per la cicatrizzazione rapida di ferite ed ulcere, usate come cura ringiovanente. Non ancora disponibili in Italia gli specialisti hanno presentato i primi risultati in ambito estetico e in futuro chi non accetta di dimostrare la propria età potrà infilarsi nei tubi iperbarici per respirare aria a pressione di ossigeno ed uscirne con una pelle più liscia e compatta. 

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