Malattie della pelle, 9 pazienti su 10 chiedono più informazioni

Sono oltre 3mila le malattie che possono colpire la pelle ma spesso prima di capire che bisogna andare da uno specialista passa troppo tempo facendo aggravare la situazione. Al via il progetto LaPelleSiCura!
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E’ il nostro biglietto da visita perché proprio attraverso la pelle ci presentiamo al mondo. Ma i problemi che possono colpirla sono tanti e non sono affatto solo una questione estetica. In ballo c’è molto di più perché le malattie dermatologiche sono complesse e i pazienti vorrebbero ricevere maggiori informazioni come emerge da un recente sondaggio promosso dal progetto nazionale 'LaPelleSiCura!' e svolto on line su oltre 2.000 pazienti e caregiver. L’obiettivo del progetto, presentato oggi, è quello di educare, sensibilizzare ed informare cittadini, pazienti, caregiver, Istituzioni e media sulle oltre 3.000 patologie che possono colpire la nostra cute.


L’indagine sui pazienti

Sei pazienti su dieci vanno regolarmente dallo specialista per visite di controllo. Tuttavia, ben l’89% vorrebbe avere indicazioni precise su diagnosi, fattori di rischio, sintomi, terapie, prevenzione, nonché consigli pratici su come affrontare le numerose difficoltà quotidiane. Informazioni che ora i pazienti potranno trovare sul sito www.LaPelleSiCura.it certificate da un Comitato Scientifico composto tra i massimi esperti. “Nel portale è possibile trovare tante notizie utili e certificate sulle patologie dermatologiche - spiega Giusi Pintori, paziente e Project Manager del progetto - ed è possibile l’interazione fra clinici e pazienti attraverso una apposita Community creata per favorire lo scambio di opinioni e consigli tra gli utenti. Non esisteva fino ad oggi nel nostro Paese un contenitore che potesse riunire i pazienti e i loro familiari per condividere ed affrontare i problemi comuni: la qualità di vita, le difficoltà quotidiane, l’accesso alle terapie, il rapporto coi dermatologi”.


Tante malattie che hanno come bersaglio la pelle

Le malattie della pelle sono viste talvolta come disturbi secondari, lievi, trascurabili.  Ma sono trasversali e colpiscono tutte le età: dalla dermatite atopica che insorge nei bambini, all’acne negli adolescenti, alla psoriasi che colpisce a tutte le età fino a patologie più complesse come l’idrosadenite o i tumori cutanei. “Le malattie della pelle - conferma Ketty Peris, presidente Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) e membro del Comitato Scientifico de LaPelleSiCura! - sono molto frequenti e colpiscono indiscriminatamente uomini e donne a qualsiasi età, sono in costante aumento e si calcola che il 25% degli italiani ha infatti avuto almeno una volta nella vita una malattia della pelle. Pertanto, è necessario aumentare il livello di consapevolezza su malattie così diffuse, che molto spesso hanno un notevole impatto sulla qualità di vita del paziente e sui costi del sistema sanitario nazionale”.


Il ruolo della prevenzione

Come in tutte le patologie anche in dermatologia la diagnosi precoce gioca un ruolo fondamentale. “Questo vale soprattutto per i tumori della pelle che risultano in forte aumento in Italia così come quasi tutti i Paesi Occidentali”, dichiara Franco Rongioletti, direttore della Clinica Dermatologica Università degli Studi di Cagliari e membro del Comitato Scientifico del progetto. “Esistono campanelli d’allarme che non possono essere sottovalutati come la tendenza a scottarsi piuttosto che abbronzarsi, le trasformazioni improvvise dei nei della pelle oppure la comparsa di macchie rosa o rossa sulle zone del corpo più esposte al sole. Tutti sintomi che devono essere segnalati quanto prima ad un medico specialista che potrà così garantire un intervento terapeutico tempestivo. Siamo perciò convinti della necessità di informare a 360 gradi tutta la popolazione”.


Psoriasi a vaccino per l’influenza

Tra i tanti dubbi che in questi giorni stanno circolando tra i pazienti con psoriasi c’è quello relativo al vaccino per l’influenza. In particolare, il dubbio riguarda chi è in terapia con farmaci immunosoppressori che possono indebolire il sistema immunitario rendendo la persona più suscettibile a virus e altri patogeni. Ma, fortunatamente, molte di queste paure sono infondate. “La somministrazione del vaccino - afferma Peris - è raccomandata a tutti i pazienti che sono in terapia con farmaci immunosoppressori e con farmaci biologici soprattutto quest’anno visto che la situazione è fortemente complicata dalla pandemia Covid-19 e si corre il rischio di non poter distinguere i sintomi della sindrome influenzale stagionale da quelli causati dall’infezione Sars-CoV-2. Per questo consigliamo a tutti i pazienti con psoriasi grave in terapia farmacologica di effettuare il vaccino anti-influenzale”.


La community di pazienti

 In questi ultimi anni a soddisfare la sete di informazione da parte dei cittadini sono state soprattutto le associazioni di pazienti attive sul territorio nazionale e che ora potranno continuare a dare il loro contributo attraverso questa iniziativa. L'Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza (Apiafco), l'Associazione per la Difesa degli Psoriasici (Adipso), l’Associazione Nazionale Dermatite Atopica (Andea) e l’Associazione Pazienti Italia Melanoma (Apaim) sono tutte coinvolte in questo progetto. “I malati, soprattutto quelli colpiti da patologie croniche, vivono situazioni di isolamento”, sottolinea Pintori. Spesso si astengono dal far parte di consueti gruppi sociali o dal coltivare relazioni. È necessario accompagnare tutti gli individui con costanza verso un recupero della fiducia in sé stessi e nelle proprie forze e capacità. Ciò può avvenire anche attraverso il confronto e dialogo anche virtuale sia con gli specialisti che con chi vive la tua stessa situazione. E anche questo uno degli obiettivi che si pone il nostro nuovo progetto: essere la cassa di risonanza per milioni di pazienti italiani. Già abbiamo una community con oltre 5mila pazienti sul portale e sui social dove saremo particolarmente attivi”. La prima campagna d’informazione a partire sarà 'Il Dermatologo, un Amico di Famiglia!' per sottolineare la necessità sin dall’adolescenza di effettuare una visita annuale dal dermatologo per favorire la prevenzione e la diagnosi precoce.