Vaccini agli over 80: scattata la fase due del piano italiano

Ieri il Lazio è partito per primo, ma la piattaforma è andata in tilt: 2.200 prenotazioni in sette minuti. La maggior parte delle Regioni pronte a metà febbraio. Gli ultraottantenni della Lombardia dovranno invece attendere il 25 marzo
1 minuti di lettura

OLTRE DUEMILA persone in sette minuti sono riuscite a prenotare il vaccino contro Covid-19 mentre altre 1600 sono rimaste virtualmente in fila. Un record che ha però  mandato in tilt il portale della Regione Lazio, la prima ad avviare la seconda fase del piano vaccinale, quella che riguarda  gli over 80. Un'inaugurazione  scandita da problemi tecnici, rallentamenti ed equivoci visto non si è trattato di un  ‘Click-Day’, come in molti hanno creduto, ma le prenotazioni si potranno effettuare per l’intero trimestre. Le somministrazioni nel Lazio cominceranno l'8 febbraio.

Il calendario delle Regioni

In ogni caso, dopo il personale sanitario e gli ospiti delle Rsa è arrivato il momento degli anziani. La strategia contro la pandemia ieri ha compiuto un passo avanti nonostante i tagli e i ritardi nella consegna delle dosi. Così dopo il Lazio dove i cittadini potranno continuare a collegarsi alla piattaforma online fornendo solo il codice fiscale, seguiranno il Piemonte,dove il "vaccino day" per gli over 80  è slitato all'8 febbraio, lo stesso giorno per Val d'Aosta, Umbria e Puglia.

A metà febbraio sarà la volta della Campania (tra il 10 e il 15), della Toscana, della provincia autonoma di Trento, mentre il Veneto ha diviso il calendario delle vaccinazioni in due fasi: il 15 febbraio per gli over 80, dal 22 dello stesso mese, saranno coinvolti gli over 75. 

Per la seconda metà di febbraio, via alla seconda fase in Friuli Venezia Giulia, Sicilia e la Liguria dove il presidente Giovanni Toti vorebbe anticpare al 12, ma non c'è ancora la conferma.

Slitterà a marzo invece il piano vaccinale in Emilia Romagna (300 mila anziani riceveranno una lettera dalla regione) e in Lombardia, dove il responsabile della campagna vaccinale anti Covid, Giacomo Lucchini ha fatto sapere che slitterà al 25-26 marzo e riguarderà 700 mila ultraottattenni. Siglato intanto un accordo con la Federazione regionale ordine dei farmacisti, ma anche con Federfarma Lombardia e Assofarm per coinvolgere le farmacie lombarde alla campagna di somministrazione del vaccino.

Non c'è ancora una data ufficiale invece per Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria in attesa di capire quando verranno consegnate le dosi di vaccino.

In Sardegna l'avvio era previsto per metà febbraio ma è slittatto a metà marzo.