Coronavirus, dai contagi all'efficacia dei vaccini: cosa sappiamo della variante inglese

Individuata nel settembre 2020 in Gran Bretagna potrebbe diventare prevalente in Italia. Manifesta infatti, in termini di trasmissibilità, un aumento per tutte le fasce di età, bambini compresi. Ecco cosa sappiamo fino ad ora
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Tutti i virus possono mutare. Quando le mutazioni si accumulano e conferiscono al virus nuove caratteristiche siamo di fronte al fenomeno delle "varianti". Le varianti in circolazione del virus Sars-CoV 2 sono molto numerose. Della maggior parte non abbiamo percezione perché si comportano come il virus originale. Alcune preoccupano perché potrebbero peggiorare la situazione in termini di trasmissibilità, sintomatologia o sensibilità nei confronti di vaccini e anticorpi. Come la variante inglese, che potrebbe diventare prevalente in Italia