Yoga della risata: come allenarsi a ridere e perché fa bene alla salute

Domenica 2 maggio è a Giornata mondiale della Risata. Vi raccontiamo la nuova pratica per imparare a farlo anche senza alcuna ragione. Perché ridere è una cosa seria
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C’E' Noela, 64 anni, che soffre di artrite reumatoide. La giovane Jessica che per due anni è entrata e uscita dall’ospedale perché affetta da neuromielite ottica e Irene che quattro mesi fa ha scoperto di avere un cancro al seno. Donne con una malattia da affrontare per le quali sorridere può essere davvero difficile. Eppure, stanno trovando sollievo grazie alla pratica dello Yoga della Risata, disciplina in cui non si ride per uno stimolo esterno di tipo comico, ma per scelta. In realtà, fare anche solo un sorriso è diventato difficile per tutti noi da quando siamo alle prese con il coronavirus che oltre a provocare tante vittime, incute paura e ci ha costretto a interrompere le occasioni di socialità. Insomma, mai come quest’anno la Giornata mondiale della risata, che si celebra domenica 2 maggio, ha un valore terapeutico di cui abbiamo tutti un gran bisogno.

Jessica che ride nonostante la neuromielite

Diversi studi scientifici hanno dimostrato quanto il sorriso possa essere terapeutico, ma ascoltare le storie di chi ogni giorno in concreto prova a star meglio utilizzando come terapia la risata toglie ogni dubbio. “Di base sono sempre stata una ragazza sorridente e amante della compagnia e mi è sempre piaciuto ridere e scherzare”, racconta Jessica Addabbo che però per due anni se l’è vista brutta: “Entravo e uscivo dall’ospedale: una volta perché non vedevo più da un occhio e altre perché la mia gamba sinistra decideva di non sorreggermi più. Non riuscire a camminare dall’oggi al domani è stato destabilizzante”, continua la ragazza. Poi finalmente arriva la diagnosi: neuromielite ottica, malattia autoimmune del sistema nervoso. Lei reagisce abbastanza bene: “Ho imparato a conviverci e sono grata alla malattia perché mi ha fatto diventare forte, ma l’insonnia e questa assurda capacità di percepire qualsiasi stimolo esterno come un attacco al mio sistema nervoso, mi aveva resa tesissima, carica di ansia e stress”.

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Una risata contro l’insonnia

Lara Lucaccioni 

Poi un giorno, grazie al libro Ridi, Ama, Vivi (Bur Rizzoli) scritto dalla Master italiana Lara Lucaccioni, Jessica incontra lo yoga della risata e ne scopre tutti i benefici. A partire dalla qualità del sonno. “Prima appena appoggiavo la testa sul cuscino, il sonno mi abbandonava e impiegavo 2/3 ore ad addormentarmi con grande nervosismo. Ora, finalmente, riesco ad addormentarmi con più tranquillità e a far riposare sia il corpo che la mente”, ci racconta. Un effetto scientificamente dimostrato anche da un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Birmingham su un gruppo di studenti universitari per analizzare proprio l’effetto di una terapia della risata per migliorare la salute mentale, il benessere e il sonno. Link studio.

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Che cos’è lo Yoga della Risata

La risata sta aiutando anche tante persone stanche psicologicamente della pandemia che stiamo vivendo. Lo dimostrano le tante sessioni online organizzate sui social per praticare insieme lo Yoga della Risata. In cosa consiste esattamente questa disciplina nata nel 1995 da un’intuizione del medico indiano Madan Kataria? “Si tratta di semplici esercizi grazie ai quali si ride senza un motivo per farlo”, spiega la Master italiana Lara Lucaccioni. “Durante le sessioni si porta il proprio corpo a ridere per scelta in maniera prolungata, sostenuti dalla respirazione, senza un motivo di tipo umoristico”. A facilitare la risata, specie quando non viene proprio spontanea, è anche la compagnia: “La risata finisce per diventare liberatoria e spontanea, grazie all’effetto contagio dei neuroni specchio dovuti al contatto visivo e della giocosità sperimentata durante la sessione, che permette di ricontattare il proprio bambino interiore”, dice Lucaccioni.

I benefici per la salute

Più di 3 milioni di persone in oltre 110 Paesi del mondo praticano lo Yoga della risata sperimentandone i benefici per corpo e mente. Numerose ricerche scientifiche, infatti, hanno provato che il corpo non distingue una risata vera da una autoindotta, per cui dopo 10-15 minuti si producono gli stessi innumerevoli benefici. “Ridere contribuisce a ridurre stress e ansia, migliora la funzionalità cardiocircolatoria, stimola le difese del sistema immunitario, rinforza l’autostima, la capacità relazionale e l’empatia”, spiega la Master Trainer Laura Toffolo, presidente dell’Associazione Yoga della Risata e Oltre. “Per gli adulti la risata e? spesso inibita dal conformismo sociale che spinge ad un comportamento serioso ed eccessivamente controllato nell’infondato concetto che mostrare emozioni sia sconveniente. Ma tutti dovremmo imparare a ridere ancora”.

Joy cocktail per affrontare Covid-19

Durante la pandemia, questa disciplina è diventata un alleato insostituibile di migliaia di persone in tutto il mondo che si ritrovano per ridere insieme all’interno dei Club della risata, il cuore del movimento, luoghi in presenza gratuiti, che sono diventati virtuali, creando un’incredibile rete di sostegno e condivisione. “Attraverso la pratica - prosegue Lucaccioni - si potenziano l’ossigenazione e le difese immunitarie; grazie alla produzione del cosiddetto joy cocktail e all’abbassamento del cortisolo si migliora l’umore, si abbassa l’ansia e si combatte lo stress; si aumenta la resilienza”. Anche se si può praticare individualmente, lo Yoga della Risata rivela il suo massimo potenziale in tutte le situazioni in cui c’è un gruppo, finendo per avere un enorme valore terapeutico, soprattutto in presenza. “Infatti - spiega Lucaccioni - viene sempre più spesso utilizzato in ambienti socio-sanitari con i pazienti oncologici, le persone disabili, gli anziani e i malati di Alzheimer, gli utenti psichiatrici, i tossicodipendenti e i carcerati, ma anche nelle aziende, nelle scuole e nelle famiglie”. 

La maratona di risate online

Il 2 maggio, in occasione della Giornata mondiale della Risata, promossa da Laughter Yoga International, l’organizzazione indiana guidata dall’ideatore dello Yoga della Risata, Madan Kataria. in tutto il mondo vengono organizzati eventi online per diffondere un messaggio di pace attraverso il linguaggio, universale, della risata. Per l’Italia l’associazione Yoga della Risata e Oltre, organizza una vera e propria ‘Maratona di Risata’. Il 2 maggio, a partire dalle 8.00 del mattino e fino alle 20.00 oltre 30 trainer si alterneranno nella conduzione di sessioni di yoga della risata. Partecipare e? molto semplice: basta collegarsi in qualunque momento. “La stanza virtuale delle risate - spiega Toffolo - rimarrà aperta per 12 ore e l’accesso ai partecipanti sarà consentito in qualunque momento in questo arco di tempo. Ogni partecipante potrà trattenersi per il tempo che vorrà, seguendo anche più sessioni consecutive o collegandosi più volte durante il giorno. La partecipazione e? aperta a tutti. Non è necessario aver già sperimentato lo yoga della risata”.

Storie di resilienza

Dalle ore 11.00 alle 12.00 c’è un altro appuntamento su Zoom per ridere insieme ed è quello organizzato da Lara Lucaccioni durante il quale sarà possibile scambiarsi storie brevi sui benefici che la pratica ha portato nella propria vita; celebrare il minuto di risate per la Pace nel mondo con le braccia al cielo; ascoltare la comunicazione annuale del Dottor Kataria che ricorderà come “oggi abbiamo bisogno di ridere più che mai. I problemi di salute mentale legati alla crisi globale dovuta al Covid saranno la prossima pandemia”. Sarà questo il primo evento pubblico organizzato da Happiness for Future, start up che Lucaccioni ha fondato insieme a Matteo Ficara filosofo, scrittore e Chief Happiness Officer