Colpo di calore, come difendersi e riconoscere i sintomi

In arrivo temperature africane. Particolare attenzione per anziani e bambini, ma anche per chi soffre di alcune patologie
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Se c'è una cosa da non sottovalutare in estate è il colpo di calore. Questo vale per tutti, compresi i nostri animali domestici, ma ancora di più per chi ha qualche patologia. Quando il corpo si riscalda in modo eccessivo - infatti - aumenta la sudorazione e i vasi sanguigni si dilatano provocando un abbassamento improvviso della pressione sanguigna e un aggravio per il cuore.

fonte: min Salute 

Allo stesso tempo la sudorazione porta alla perdita di liquidi e sali, innescando nausea e vertigini, crampi muscolari, mal di testa e svenimento. Questo perché il nostro corpo è "programmato" per mantenere una temperatura interna di 37,5 gradi e fa tutto ciò che gli è possibile per abbassarla. Solo con le giuste accortezze è possibile evitare di incorrere in problemi, anche gravi.

 

Se si inizia a sperimentare uno dei sintomi, la prima cosa da fare è spostarsi in un luogo più fresco, bere e raffreddare la pelle con degli impacchi sotto il collo e le ascelle o degli spruzzi di acqua fresca. È utile anche sdraiarsi con i piedi leggermente alzati, bastano pochi centimetri sopra l'altezza del cuore. Ma se entro 30 minuti non ci si riprende o i sintomi peggiorano, è bene chiamare la guardia medica o, in caso di necessità, il 118.

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A causa del colpo di calore si può smettere di sudare e, se la temperatura interna supera i 40 gradi, si può anche perdere conoscenza o avere le convulsioni. Le persone più a rischio sono gli anziani e i bambini piccoli, il cui organismo è meno efficiente nel compensare lo stress da caldo e rispondere adeguatamente ai cambiamenti di temperatura, così come chi soffre di malattie cardiache.

 

Anche il diabete è un problema, perché può far perdere acqua al corpo più rapidamente e alcune complicazioni della malattia possono alterare i vasi sanguigni e la capacità di sudare. La demenza può far perdere consapevolezza del caldo, e quindi rendere le persone incapaci di fare qualcosa a riguardo, mentre alcune medicine, come i diuretici, possono portare a squilibri minerali. In tutti questi casi, è bene chiedere consiglio al proprio medico curante.

fonte: min Salute 

 

Le temperature elevate o troppo rigide dovute al cambiamento climatico sono la causa del 9,43% dei decessi globali, una tendenza purtroppo in aumento. La maggior parte delle morti sono dovute a infarti e ictus causati dallo sforzo che fa il corpo per cercare di mantenere stabile la temperatura corporea, e l'aumento dei decessi è molto repentino, entro le prime 24 ore dall'arrivo del caldo.

"È stato osservato che le ondate di calore non colpiscono la popolazione in maniera omogenea. Alcuni sottogruppi, infatti, risultano essere maggiormente vulnerabili per ragioni riconducibili a particolari condizioni personali, sociali e di salute", spiega il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie.

fonte: min Salute 

 

"Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, gonfiori, o di maggiore gravità, come lo stress da calore e il colpo di calore. Queste condizioni ambientali estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.

La via attraverso cui il corpo disperde il calore in eccesso è principalmente la sudorazione, ma in condizioni fisiche e ambientali estreme questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto elevato, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo si raffredda a stento e la temperatura corporea può aumentare a valori tanto elevati da danneggiare gli organi vitali dell'organismo".

 

Le raccomandazioni sono evitare di esporsi al sole diretto e uscire di casa nelle ore più calde, indossare un abbigliamento leggero e comodo sia in casa che all'aperto, schermare le finestre con tende, assicurandosi un buon ricircolo dell'aria e bere acqua anche se non si ha sete. Per ipertesi e cardiopatici è bene evitare il brusco passaggio da una posizione all'altra e non alzarsi dal letto velocemente, rimanendo seduti per alcuni minuti prima di mettersi in piedi.

Per evitare di confondere i primi sintomi del Covid con quelli del colpo di calore, il Ministero della Salute ha stilato una serie di raccomandazioni e avvisaglie da non sottovalutare, ricordando che la febbre può essere anche provocata dal caldo.