Covid grave nei bambini: ecco chi rischia di più e perché il vaccino può evitare il peggio

Un nuovo studio su Pediatrics traccia l’identitkit dei bambini per capire chi rischia di finire in terapia intensiva. Rocco Russo della Società italiana di pediatria spiega perché il vaccino è anche per loro una "cintura di sicurezza"
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Mentre il dibattito sulla vaccinazione anti-Covid dei bambini fra i 5 e gli 11 anni si scalda in vista della metà di dicembre, quando dovrebbe iniziare anche in Italia, arriva un nuovo studio che prova a tracciare quello che potrebbe essere quasi un identikit dei bambini che potrebbero ammalarsi della forma grave di Covid-19.

Dallo studio, pubblicato su Pediatrics, emerge che al di sotto dei due anni i bambini nati prematuri e quelli con malattie polmonari croniche e disturbi neurologici sono quelli potenzialmente più a rischio di contrarre Covid-19 in forma grave.

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