Hikikomori. Il mondo in una stanza

Un cortometraggio racconta un fenomeno sociale che riguarda circa 100mila adolescenti che si chiudono in casa volontariamente. Sarà su Raiplay in occasione della quinta giornata nazionale sulle Dipendenze tecnologiche e cyberbullismo del 27 novembre
7 minuti di lettura

Il mondo di Matteo sta tutto in una stanza, perché Matteo si è ritirato dalla vita sociale, ha deciso volontariamente di non andare più a scuola, di interrompere ogni relazione e attività, e di vivere recluso nella sua tana domestica passando il tempo davanti allo schermo del suo pc in compagnia dei videogiochi.

A cercare di aiutarlo interviene Sara, un’educatrice chiamata dal liceo del ragazzo e dai servizi sociali.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori