“Ho donato 23 ovuli e lo rifarei”. La storia di una (rara) donatrice italiana

In Italia l’ovodonazione è possibile dal 2014, ma è poco diffusa. Le donatrici devono affrontare una stimolazione ormonale e un piccolo intervento
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"Quanti ne ho donati?". La prima cosa che Alide chiede al risveglio dall'anestesia è il numero di ovuli che è riuscita a donare. "Ventitré, mi rispondono, e io non potevo essere più felice. L'avrei rifatto, e lo rifarei, subito". Alide è il nome di fantasia della prima ragazza (31 anni, medico) che ricorre volontariamente all'ovodonazione in Lombardia.

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