Da un'alga la cura del futuro contro la cecità. "Così il mio paziente ha rivisto gli oggetti"

Il paziente con retinite pigmentosa durante la sperimentazione
Il paziente con retinite pigmentosa durante la sperimentazione  
Chi ha perso la vista per la retinite pigmentosa torna a vedere la luce grazie a una proteina che arriva dalle alghe. La scoperta di José-Alain Sahel del dipartimento di oftalmologia alla University of Pittsburgh School of Medicine
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Risvegliare gli occhi di chi non vedeva più da decenni non è più un'utopia, grazie a una proteina estratta da un'alga sensibile alla luce e a uno speciale paio di occhiali messi a punto da ricercatori dello UPMC (ovvero l'University of Pittsburgh Medical Center, che con la divisione UPMC Italy ha sedi a Roma, Palermo, Chianciano terme e Mirabella Eclano).