Il mio bambino soffre di asma: posso vaccinarlo?

Avete dubbi, perplessità, domande che riguardano il vaccino dei vostri bambini? Scrivete alla pediatra del Bambino Gesù Elena Bozzola alla mail Salute@gedi.it
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Un sierologico prima del vaccino? Si può fare il vaccino con allergie e bronchiti? Avete domande, dubbi, curiosità sul vaccino pediatrico 5-11 anni? Scrivete alla pediatra del Bambino Gesù Elena Bozzola, all'indirizzo: salute@gedi.it

 

Ci sono problemi nel somministrare il vaccino anti Covid ad un bambino di 7 anni celiaco e con problemi allergici e bronchiti asmatiformi?

La condizione di celiachia non rappresenta una controindicazione alla vaccinazione. Inoltre, anche i bambini allergici o con infezioni respiratorie ricorrenti, possono ricevere la vaccinazione. Le consiglio di riportare nel dettaglio la anamnesi allergica di suo figlio nella scheda che compilerà in occasione del vaccino, onde valutare  l'indicazione a una osservazione più prolungata presso l'hub vaccinale rispetto ai 15-20 minuti di un soggetto non allergico.  In caso di reazione allergica a uno degli eccipienti contenuti nel vaccino è importante una valutazione specialistica.

Sono la mamma di Isabel 10 anni e Filippo sei anni, io e mio marito siamo entrambi vaccinati ma per i bambini siamo un po' impauriti e perplessi. Mio marito ha ereditato da suo papà la trombofilia omozigote e la pediatra dice che sicuramente entrambi i bambini l'hanno ereditata però in maniera eterozigote.  Lavoro in supermercato e quindi ho contatti con molta gente e vivo con il terrore di portare a casa il virus ai miei figli che a loro volta stanno con i nonni quando noi genitori lavoriamo. Volevo sapere cosa mi consiglia.

Il virus Sars-Cov 2 con le sue varianti continua a circolare tra di noi, con una incidenza settimanale in continua crescita, molto  elevata tra i bambini rispetto ad inizio pandemia. In base all’ultimo aggiornamento  dell'Istituto Superiore di Sanità del 6 gennaio, 1 caso di infezione su 5 riguarda i minori (19.9% la proporzione di casi di Covid 19 sotto i 18 anni negli ultimi 30 giorni). Risulta pertanto importante proteggere adeguatamente i bambini con una arma potente, sicura ed efficace, rappresentata dal vaccino.

Mio figlio ha 6 anni. Ho prenotato la sua prima dose di vaccino anti-Covid ma ho un dubbio. Un mesetto fa ha avuto due giorni di raffreddore forte ed io con lui ma a me è durato circa 5 giorni (avevo fatto la mia terza dose da una settimana). Mi sono sottoposta ad un tampone rapido al quarto giorno dalla comparsa dei sintomi: negativa. All'epoca non si parlava ancora di Omicron. La mia domanda: se i nostri sintomi di un mese fa fossero dovuti al Covid (supponendo che il mio tampone antigenico fosse un falso negativo) mio figlio potrebbe avere dei problemi a ricevere la vaccinazione dopo solo un mese dalla loro comparsa?

Nessun rischio è stato dimostrato nel sottoporre un bambino a una vaccinazione contro il Covid 19 qualora avesse contratto senza saperlo l'infezione in passato. Le raccomandazioni ufficiali infatti indicano che non è consigliabile, prima della vaccinazione, effettuare alcun accertamento per verificare se il bambino ha contratto senza saperlo l'infezione da Sars Cov 2. In molti casi l'infezione può decorrere in forma paucisintomatica, ovvero con pochi sintomi, o addirittura asintomatica, ovvero senza sintomi. 

Sono il papà di un bambino di 6 anni con porpora trombocitopenica idiopatica. È stato sottoposto a immunoglobuline che hanno fatto alzare il livello di piastrine nel sangue nelle prime tre settimane poi i valori si sono poi nuovamente abbassati e tuttora siamo in cura per tenere monitorato il numero di piastrine. Il vaccino è raccomandato? Il mio timore è che questa malattia autoimmune potrebbe svilupparsi ancor più nel caso di vaccino e mio figlio potrebbe rischiare ancor più un abbassamento repentino di piastrine con rischio di emorragia.

La porpora trombocitopenica immune (idiopatica)  in età pediatrica è una malattia caratterizzata da comparsa di ecchimosi, petecchie e/ o sanguinamenti;  è causata dalla produzione di autoanticorpi, cioè di anticorpi che distruggono le piastrine con un meccanismo autoimmune. Non è nota una causa specifica della porpora trombocitopenica immune; si può manifestare dopo infezioni virali o batteriche, dopo immunizzazioni, dopo assunzione di farmaci, etc. In letteratura sono stati riportati relativamente alla popolazione adulta casi di trombocitopenia immune associata alla vaccinazione contro il Covid-19, legati prevalentemente ai vaccini a vettore virale. Non mi risultano ad oggi pubblicazioni scientifiche che evidenzino casi in età pediatrica negli oltre 6 milioni di bambini già immunizzati con il vaccino a mRNA Pfizer baby,  che è quello attualmente in uso per la fascia pediatrica.  Le consiglio comunque un confronto con il Centro specialistico presso cui il bambino è attualmente in cura.