Frecciarosa: la prevenzione viaggia sul treno virtuale

Dal 1 al 31 ottobre torna l'appuntamento con la corretta informazione: eventi e consulenze gratuite online su una piattaforma web dedicata
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Divulgare informazioni di facile consultazione per le persone, diffondere suggerimenti di prevenzione attraverso consulenze senologiche e oncologiche e incrementare la consapevolezza sull’importanza dell’adozione di corretti stili di vita. Sono questi gli obiettivi della campagna Frecciarosa, promossa da IncontraDonna Onlus e dal Gruppo FS Italiane, che quest'anno si riorganizza per via della pandemia: un treno virtuale raggiungerà tutta Italia offrendo eventi e consulenze gratuite su una piattaforma web dedicata grazie alla disponibilità di oncologi dell'Associazione Italiana Oncologia Medica (Aiom) e dell'Associazione IncontraDonna Onlus.

“In questi mesi tutti noi abbiamo compreso a fondo l’importanza di assumere comportamenti responsabili e abbiamo maturato la piena consapevolezza che il nostro Servizio Sanitario Nazionale riveste un valore fondamentale per la collettività”, ha affermato il Ministro della Salute Roberto Speranza. “Questa utile guida ci ricorda che la prevenzione è la medicina più efficace che abbiamo per contrastare l’insorgenza di alcune patologie, sia adottando stili di vita corretti, sia sottoponendoci ai programmi di screening gratuiti offerti dalla nostra sanità territoriale”.

Frecciarosa è un’iniziativa che coinvolge tutte le fasce d’età: all'interno della piattaforma si può partecipare a eventi e webinar e approfondire tematiche come la prevenzione del tumore del seno, del colon retto, ovaio, polmone, melanoma, vaccinazione HPV, ma anche la sana alimentazione e l’attività fisica. Il tutto grazie a esperti e oncologi. “Partecipiamo con entusiasmo al progetto Frecciarosa convinti come siamo che la prevenzione sia davvero l’arma vincente contro i tumori proprio perché, lo ha dimostrato la scienza, il 40% delle neoplasie può essere prevenuto seguendo corretti stili di vita. In questi anni AIOM ha promosso numerose campagne rivolte soprattutto ai più giovani, agli adolescenti, ma anche agli adulti e agli anziani perché la prevenzione non conosce età. L’emergenza Covid non deve rappresentare un alibi, vanno promosse tutte le attività di prevenzione primaria, gli stili di vita, e soprattutto quella secondaria cioè favorire l’adesione agli screening che hanno avuto un brusco rallentamento a causa del nuovo coronavirus. Gli screening devono ripartire e AIOM è in assoluta prima linea”, ha spiegato Giordano Beretta, presidente AIOM. “Partecipiamo quindi con grande interesse a questo progetto perché va proprio nell’ottica di incontrare le persone a tutte le età, anche in remoto, con attività online, e contribuiremo alla diffusione dell’informazione con webinar, incontri e approfondimenti”.

“Dieci anni fa le prime due Frecce livreate di rosa partivano dalla stazione di Roma Termini per un viaggio che poneva al centro la donna, i suoi diritti, la sua dignità, la sua salute, la sua sicurezza. Da quel momento, quel viaggio non si è mai fermato”, ha dichiarato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane. “In questo 2020, che ci ha ricordato quanto la salute e la sicurezza siano valori imprescindibili e diritti da tutelare con ogni mezzo, confermiamo il nostro sostegno a Frecciarosa”. Nelle edizioni precedenti sono oltre nove i milioni di viaggiatori Trenitalia intercettati, circa 7mila sono state le consulenze, visite ed ecografie offerte gratuitamente e circa 600mila le copie di Vademecum della Salute distribuite in cartaceo. 

“Frecciarosa è ormai un appuntamento annuale irrinunciabile”, ha concluso Adriana Bonifacino, Presidente di IncontraDonna Onlus. “Nonostante la pandemia, IncontraDonna ha voluto mantenere questo impegno con la popolazione italiana. Infatti, mai come ora i nostri cittadini hanno il bisogno di sentire una voce amica e professionale che potrà offrire consulenze e suggerimenti riguardo patologie che certamente non possono e non devono essere trascurate ad iniziare dal tumore del seno”.