Melanoma, con il sole non si scherza

L’Associazione italiana di oncologia medica è stata premiata dall’associazione di malati di melanoma durante la cerimonia di apertura della 35esima Regata internazionale “Sanofi Cup” Brindisi-Corfu. Ancora sottovalutati i rischi dell’esposizione solare
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Una bellissima città di mare come Brindisi e una regata in una giornata di sole. Insomma una buona occasione per ricordare l'importanza di proteggersi dal melanoma, il più aggressivo tumore della pelle, che ha tra i principali fattori di rischio proprio l'esposizione ai raggi UV. A offrirla è stata la cerimonia d'apertura della 35esima Regata internazionale "Sanofi Cup" Brindisi-Corfu che si è svolta nel porto della città pugliese e durante la quale l'associazione Italiana Malati di Melanoma - AIMaMe ha conferito una targa ad Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica.


"La pelle è l'organo più esteso del nostro corpo è può essere colpito da diversi tumori, purtroppo in forte crescita. Solo il melanoma, che è il più aggressivo e insidioso, ogni anno fa registrare 14.900 nuovi casi. Dobbiamo quindi stare molto attenti e proteggerla sempre", ha detto Saverio Cinieri, Presidente Eletto di Aiom.


I rischi dell'esposizione solare tendono ad essere sottovalutati: "La grande maggioranza dei tumori cutanei sono determinati da un'esposizione non corretta. Come Società Scientifica siamo da tempo impegnati in attività di sensibilizzazione e vogliamo raggiungere soprattutto i più giovani. Bambini ed adolescenti sono particolarmente esposti ai rischi del sole e devono prestare maggiore attenzione nei prossimi mesi".


Che sia al mare, in piscina o in montagna, è importante utilizzare sempre una crema protettiva e coprirsi, se necessario, anche con occhiali da sole e cappellini. "Infine - conclude l'oncologo - sconsigliamo fortemente il ricorso all'abbronzatura artificiale in quanto è un fattore di rischio oncologico conclamato, ormai stabilito da molti studi scientifici".