Via libera del governo, Tencent e Square possono entrare in Satispay

L’app italiana si apre ai capitali esteri per crescere 

Via libera dal governo per Satispay, la popolare app italiana di pagamenti digitali, che aprirà a nuovi capitali esteri. Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato, con alcune condizioni, l’ingresso della cinese Tencent e della statunitense Square, nata dal fondatore di Twitter, Jack Dorsey. Ognuno investirà 15 milioni di euro, e saranno affiancati da Tim Ventures, ovvero il gruppo Telecom Italia, e LGT Lightstone, con 20 milioni ciascuno. Secondo i dettagli che emergono da fonti governative, hanno trovato risposta le questioni riguardo il trattamenti dei dati personali e la gestione societaria.

A fine novembre, l’annuncio per uno dei portafogli digitali più utilizzati d’Italia, fondato da Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta. Un nuovo round di finanziamento da 68 milioni di euro tramite l’emissione di nuovi azioni, unito all'acquisto proprietario di 25 milioni. Sul quale Palazzo Chigi ha chiesto lumi e rassicurazioni. Due i temi: la conformità sul Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) a livello Ue e il processo manageriale. I nuovi azionisti avranno un posto nel board, ma non supereranno quota 15% del capitale. L’obiettivo è lo sviluppo dell’app in ambito europeo.

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