Polonia, i conservatori inaugurano una nuova università per “salvare l’anima cristiana dell’Europa dalle derive Lgb e femministe”

Guidata da Ordo Iuris, il Collegium Intermarium dovrà formare le future “élite della regione sui valori della civiltà occidentale”

A ottobre inizieranno i corsi di una nuova università in Polonia - la prima creatura nata dalla “grande” riforma dell’istruzione voluta dal governo di ultradestra - che ha l’ambizione di «formare le élite dell’intera regione» dell’Europa centrale e orientale, sarà «fondata sui valori della civiltà occidentale» e si impegna a «difendere studenti e insegnanti dagli attacchi che limitano il dibattito accademico e da qualsiasi censura ideologica». Il Collegium Intermarium (il cui nome allude alla coalizione, Intermarium appunto, di 12 Stati in seno alla Ue lungo l’asse dei mari Baltico, Adriatico e Nero) ha lo scopo dichiarato di stabilire «il più importante centro intellettuale per influenzare il destino della Polonia e dell'Europa centrale».

Non ci vuole molto per capire come intenda influenzare il destino della Polonia e dell’Europa la nuova università, fondata e guidata da Tymoteusz Zych, rettore, e Jerzy Kwaśniewski, presidente del suo consiglio di amministrazione, rispettivamente vicepresidente e presidente di Ordo Iuris, l’organizzazione cattolica di estrema destra, l’eminenza grigia dietro le più controverse leggi varate da Varsavia negli ultimi anni, dalla limitazione all’aborto (con una divieto quasi totale introdotto lo scorso anno), l’inasprimento delle pene per blasfemia, e la crociata ideologica contro comunità Lgbt e donne, che vorrebbe uscire dalla Convezione di Istanbul e trascinarsi dietro Paesi “amici”, come l’Ungheria.

Il prossimo 28 maggio all’inaugurazione del Collegium Intermarium, oltre agli affiliati della fondazione dei cattolici fondamentalisti pro-vita, ci sarà anche il controverso ministro dell’Istruzione Przemysław Czarnek, che si è impegnato solennemente a porre fine alla «dittatura delle visioni liberali di sinistra che dominano l’istruzione». Lo stesso ministro che definisce i gay «un’aberrazione», che sostiene che le persone LGBT non sono uguali alle «persone normali» e che le donne sono state create per produrre bambini. Le sue esternazioni non sono passate inosservate. A dicembre oltre 170 accademici da tutto il mondo – compresi docenti di Oxford, Harvard e Sorbona – hanno firmato un appello lungo 14 pagine contro il neo ministro per le sue posizioni «omofobiche, xenofobe e misogine» (qui il documento 

Da ottobre il Collegium Intermarium offrirà studi universitari e post-laurea (in polacco e inglese), con corsi di diritto, diritto internazionale dei diritti umani, politica della famiglia e gestione delle Ong.  All’inaugurazione, annuncia enfaticamente il rettore Tymoteusz Zych, parteciperanno  l'ex presidente e primo ministro della Repubblica ceca Vaclav Klaus, il vice primo ministro Piotr Gliński e Judit Varga, ministro della giustizia ungherese, a suggellare la nata «rivoluzione culturale»  dell’Europa centrale, che aspira a valicare confini ben più ampi di quelli di Varsavia in una chiave che, secondo le intenzioni, dovrebbe salvare l’anima cristiana dell’Europa dalle derive delle “ideologie” Lgbt e femministe.

Tra i docenti annunciati nella nuova università ci sono diversi sacerdoti, teologi, e studiosi come Ligia Castaldi dell'Ave Maria School of Law, specializzata in diritti prenatali in diritto internazionale,  Robert Oscar Lopez, accademico  americano che si è opposto al matrimonio tra persone dello stesso sesso e Stephen Baskerville, autore di saggi che analizzano le cospirazioni contro il matrimonio e la famiglia tradizionale.  

Video del giorno

L'abbraccio Muti-Mattarella, il Maestro regala al Presidente la sua bacchetta: "Lei dirige un Paese"

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi