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L’ultras dello Zoncolan chiama in lacrime Cainero: “Sono stato io a rischiare di far cadere Fortunato”

Il protagonista del censurabile gesto di sabato sul Kaiser telefona al patron per scusarsi. Lui apprezza ma avverte: “Non finisce qui”

CANAZEI. Otto e quindici di martedì mattina, squilla il telefono allo Studio Cainero. «Pronto sono io quello che cerca, sono il tifoso che sabato ha rischiato di far cadere quel ciclista sullo Zoncolan».

Poche parole all’inizio, Cainero è sobbalzato e ha continuato ad ascoltare le giustificazioni del tifoso esagitato, il cui operato, grazie alle immagini tv, è rimbalzato in tutto il mondo in una delle frazioni più seguite del Giro d’Italia.

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