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Masters: “Più forte di Chernobyl, inseguo i miei sogni sono una privilegiata”

La straordinaria storia della stella delle Paralimpiadi

E salta ciò che hai, non pensare a quello che ti manca. Guardi Oksana Masters e vieni rapito dalla bellezza e da quella tenacia che le ha permesso di conquistare il secondo oro nell’handbike nel giro di 24 ore alla Paralimpiade di Tokyo, la 10ª medaglia ai Giochi tra estivi (1 nel canottaggio e 2 nel ciclismo) e invernali (5 nel fondo e 2 nel biathlon), dimenticandoti di quello che il suo animo e il suo fisico hanno sofferto sin dalla nascita, il 19 giugno 1989 a Khmelnytskyi (Ucraina), città a 400 km da Chernobyl.

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