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Meloni attacca Draghi: “Su Ita non doveva andare avanti”. Salvini: “Perché il premier non fa Dl bollette?”. Calenda: “Sì a un incontro lunedì per l’emergenza energia”

Conte aggancia nei sondaggi il Carroccio, mentre Meloni vola. Calenda e Renzi sorpassano il Cavaliere e aprono la campagna a Milano venerdì. Speranza attacca la destra: «Non cerchi voti tra i No Vax»

A cura della redazione
Aggiornato alle 20 minuti di lettura

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A 25 giorni dal voto, la campagna elettorale è concentrata attorno al caro bollette e all’emergenza gas che rischiano di mettere in ginocchio molte famiglie e imprese a partire dal prossimo autunno. I leader dei principali partiti chiedono un intervento del governo e ognuno di loro, nei rispettivi programmi, snocciola ricette e formule per affrontare la questione energetica. E continua a tenere banco, nel centro destra, anche la questione migranti. Sempre sul fronte della destra è Giorgia Meloni che si smarca dagli altri leader della coalizione. La numero uno di FdI è data ampiamente in vantaggio dai sondaggi e lavora da futura premier: apre all’armistizio delle bollette e dice sì al rigassificatore di Piombino, interviene sulla Flat tax, tema caro a Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, parla di blocco navale per far fronte al flusso dei migranti e fissa il punto su una questione: «Se diventerò premier non rinuncerò a mia figlia Ginevra di 6 anni».

Salvini, intanto, precisa che «In Italia non esiste alcuna minaccia fascista». E mentre Giuseppe Conte rivendica il lavoro fatto durante i suoi governi e rilancia il tema del «Superbonus» e del «Reddito ci cittadinanza», nel centro sinistra il leader del Pd Enrico Letta va a caccia di voti in Veneto, terreno della Lega: «Sfiderò chi ha fatto cadere Draghi». E in una intervista a La Stampa, Giuseppe Provenzano sottolinea che «la destra è unita solo contro i poveri» e che «sul lavoro il Pd ha corretto gli errori». 
Il podcast 1 – 25 giorni al voto - Conte ruba voti a Salvini, Calenda ruba voti al Cav, Meloni ruba voti a tutti
Il podcast 2 – Per la gioia dei no vax

L’intervista – Elsa Fornero: “Ma il machismo dei populisti non digerirà una donna premier”
I sondaggi – Vola FdI, Conte aggancia Salvini 

Cartabianca, Costamagna interrompe Calenda che sbotta: "Questa non è una domanda ma un'aggressione"

22.02 – Calenda, con guerra e inflazione serve governo largo
«Per gli italiani sarebbe una decisione saggia votare noi e bloccare una coalizione di destra per cercare di fare un governo in cui aprire a più forze politiche», perché «in mezzo a guerra e inflazione bisogna stare insieme, la politica è governare non parlare dei fascisti». Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, in onda su Rete4 a Controcorrente. «Penso al 100% di poter portare Draghi a Palazzo Chigi» ha risposto Calenda sull'eventualità di un secondo Esecutivo guidato dall'ex governatore della Bce.

20.56 – Tajani, Terzo polo arriverà quarto, è un voto inutile
«Il terzo polo arriverà quarto, quello al terzo polo è un voto inutile. La maggioranza Ursula non si farà in Italia, è stata un'operazione per evitare che la guida andasse a Timmermans, era un'operazione contro la sinistra che aveva perso le elezioni e puntava alla guida della comissione europea, dove infatti ora c'è una donna del Ppe». Lo ha detto il coordinatore di FI Antonio Tajani replicando alle parole di Renzi per il quale il terzo polo avrà piu' voti di FI.

20.10 – Letta, a chi dice “rimettiamo Draghi faccia i conti”
«Un pareggio non può esserci di certo, a chi dice 'quindi rimettiamo Draghi' io dico che non fa i conti con la legge elettorale». Lo ha detto Enrico Letta a Porta a Porta. «Il voto utile è oggettivo», ha aggiunto il leader del Pd.

19.46 – Conte: Meloni prende 500 euro al giorno, non si accanisca contro i poveri
Sul reddito di cittadinanza «Giorgia Meloni ha le idee poco chiare e anche confuse. Un giorno lo vuole abrogare e un altro giorno invece lo vuole modificare... Io le consiglio, visto che vive dello stipendio da politica da tantissimi anni che le consente di beneficiare di 500 euro al giorno, di dedicare il suo ardore a ben altre battaglie e di non accanirsi contro i poveri e gli indigenti». Lo ha detto a Chieti il leader M5S Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti.

19.32- Meloni, legge elettorale fa schifo, unico vantaggio è che è facile votare
«Questa legge elettorale fa schifo, l'unico vantaggio che ha è che è facile votare. Non serve fare mille segni». Così la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, nel corso di un evento elettorale a Pescara.

19.14 – Salvini, gli spacciatori devono marcire in carcere
«Combatterò finché campo contro qualsiasi ipotesi che dica che è legale spacciare e consumare droga, la droga è morte». Così Matteo Salvini, parlando in piazza a Arona, nel Novarese, nel corso di un evento elettorale. «Io - spiega - la droga la voglio estirpare da ogni piazza di questo paese, gli spacciatori devono marcire in carcere come gli stupratori e gli assassini».

19.12 – Letta: “No a rinegoziare Pnrr, soldi vanno spesi subito”
«Non condividiamo la tesi della destra di rinegoziare» il Pnrr, i fondi «bisogna spenderli e velocemente». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta parlando all'emittente vicentina Tva. «C'è tanta preoccupazione - ha evidenziato citando i luoghi visitati nel suo tour veneto - da parte degli imprenditori, del sistema artigianale ma anche una grande forza di resistere tipico di queste terre. Ho visitato Recoaro dove con un bando da 20 milioni del Pnrr si potrà intervenire in maniera molto concreta».

19.06 – Salvini, perché Draghi non fa Dl bollette?
«La priorità per la Lega è una sola: aiutare la gente a pagare le bollette. E io mi domando perché il governo non abbia fatto ancora un decreto». Lo ha detto questa sera Matteo Salvini aprendo il suo intervento ad Arona, in provincia di Novara.

19.02 – Renzi: Pd suicida, dal 26 settembre dem avranno congresso
«C'e' un atteggiamento suicida della guida democratica e progressista, il Pd sta facendo campagna per la Meloni e per Conte. E' stato un errore politico incredibile. Si è fatto di tutto perché il Pd facesse il donatore di voti ad altri, questo è stato l'errore politico di Letta». Cosi' Matteo Renzi a Metropolis su Repubblica.it. è tornato ad attaccare i dem. «Il 26 settembre comincerà il congresso del Pd, 'stai sereno' a Letta non lo dico io ma mezzo partito». Agli intervistatori che gli facevano notare come le critiche al Pd siano un refrain della sua campagna elettorale, Renzi ha risposto: «Certo che umanamente mi dispiace, ma soffro per loro, non per me».

18.54 – Calenda a Meloni: “Ok per incontro lunedì su energia”
«La Meloni ha proposto di vederci lunedì. Io dico sì. Vediamoci in Parlamento lunedì, sediamoci due ore insieme e cerchiamo di fare una proposta congiunta perché questa è un'emergenza nazionale e va affrontata da tutte le forze politiche con responsabilità. Anche perché Draghi è stato sfiduciato e quindi ha bisogno del nostro supporto». Così Carlo Calenda al Tg1

18.26 – Renzi, se “onda di piena” premia noi Draghi premier
«Arriva un certo momento nelle ultime campagna elettorali negli ultimi venti giorni che arriva l'onda di piena, una volta mi ha tirato su e un'altra giù... questa onda di piena può andare a premiare noi. Se premia noi avete Draghi premier, se premia Fdi avete la Meloni». Così Matteo Renzi a Metropolis.

18.02 – Meloni, Metodo Ita non va, non spetta a questo governo
«Ricordo che l'attuale governo dovrebbe fare le cose minime, essendo il Parlamento formalmente sciolto, quindi non credo che una materia così strategica sia competenza di questo governo. Quando avrò le carte potrò pronunciarmi». Lo ha detto, a proposito di Ita Airways e della trattativa in esclusiva col fondo Certares, la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a Pescara. «Nelle condizioni in cui è si tratta certamente di un dossier molto complesso. A monte noi contestammo come si stava muovendo il governo. Secondo me bisognava valutare la possibilità di mantenere la nostra compagnia di bandiera, non ci facciamo certo un figurone a essere, forse, l'unico grande Paese occidentale che non ha una propria compagnia di bandiera»

17.12 – Paragone, Casapound non è organica a Italexit
«Casapound non è organica a Italexit». Così il leader di Italexit, Gianluigi Paragone, a margine della presentazione della lista nel Lazio. «Non c'è un rapporto organico, ma se c'è qualcuno che ci dà una mano mi sembra un grande esercizio di democrazia», ha aggiunto Paragone rispondendo a una domanda sulla candidatura di Carlotta Chiaraluce, «che veniva dal percorso di Casapound e ha deciso di candidarsi con Italexit». Secondo il leader di Italexit «il vero fascismo è un fascismo bianco che ha portato all'obbligo vaccinale, con persone discriminate e libertà fondamentali violate».

Meloni attacca la Cgil: "Sogno un Paese dove un docente non deve avere la tessera della Cgil". È polemica. Lei precisa: "Mal interpretata la mia frase"

16.24 – Meloni, voglio un liceo del Made in Italy
«Voglio in Italia un liceo del made in Italy, che formi i giovani per dare continuità ad una serie di settori della nostra economia che rischiano di essere totalmente perduti...». E' la proposta lanciata da Giorgia Meloni, oggi pomeriggio a Termoli, in provincia di Campobasso.

16.00 – Orlando: la Lega ci riporterà alla legge Fornero
«La destra ha ostacolato il salario minimo in tutti i modi. Il loro problema è che non riescono mai a pronunciare la parola disuguaglianza. Una soglia minima di salario sicuro sarebbe necessaria laddove avanza il lavoro povero: nei servizi, al Sud e nelle piccole imprese. Il lavoro povero è una realtà drammatica in Italia, siamo al 12-13%, una percentuale destinata a crescere con l'inflazione. E un lavoro precario significa salari bassi oggi e pensioni basse domani». Lo scrive su facebook il ministro del Lavoro ed esponente Pd Andrea Orlando, che aggiunge: «Ora Salvini dice che serve una norma contro le delocalizzazioni. Allora perché la Lega mi ha frenato quando volevo mettere vincoli più stringenti alle multinazionali che scappano dall'Italia da un giorno all'altro? E così pure sull'abuso degli stage gratuiti: ho provato a contrastarli, ma mi sono trovato contro le Regioni di centrodestra. Ma il paradosso più clamoroso è sulle pensioni: stavamo per riformare il sistema nella legge di bilancio e ora la Lega ci riporterà a gennaio dritti alla legge Fornero, visto che la lotteria delle Quote non l'ha mai abolita. Un capolavoro. Noi vogliamo ripartire dagli obiettivi su cui ci si stava confrontando: Opzione donna, Ape sociale e lavori gravosi strutturali, pensioni di garanzia per nuove generazioni, flessibilità in uscita mantenendo l'impianto contributivo».

15.40 – Montaruli (FdI): le scritte antisemite contro Fiano sono porcherie
«Le scritte contro il collega Emanuele Fiano sono porcherie di cui dovrebbe vergognarsi chiunque anche solo le pensi. A lui non va solo la mia solidarietà ma la mia ferma difesa non solo per il tenore degli insulti ma anche per la persona, avversario che stimo». Lo scrive su Twitter la deputata di Fratelli d'Italia, Augusta Montaruli, riguardo le scritte antisemite comparse sui muri de La Sapienza a Roma contro il dem Emanuele Fiano.

15.35 – Misiani (Pd): sì al taglio del cuneo, Rdc e salario minimo
«Per noi di fronte a questi livelli di inflazione è prioritario sostenere il potere d'acquisto di salari e pensioni, con un taglio netto al cuneo fiscale e con l'estensione e l'aumento della 14esima mensilità da noi istituita per le pensioni. Il reddito di cittadinanza non va abolito, come dice la destra, ma va migliorato come ha indicato la commissione istituita dal ministro Orlando e gli va affiancato un reddito alimentare, da realizzare con l'aiuto della grande distribuzione, evitando gli sprechi alimentari'». Lo ha detto a Radio Immagina, la web Radio del Pd, il senatore Antonio Misiani, responsabile Economia del Pd. «Abbiamo proposto il salario minimo agganciato alla contrattazione collettiva - ha proseguito -. Il governo Draghi stava per vararlo, era pronto il ddl in Parlamento, ma la destra si è sempre opposta e poi ha fatto cadere il governo. E' uno dei primi punti del nostro programma elettorale, se vinceremo lo faremo subito. Basta con il lavoro povero».

15.30 – Meloni: detassare le aziende che assumono, lo Stato non deve rompere le scatole
«Si possono detassare le aziende che assumono, questa è la proposta di Fdi: più assumi, meno tasse paghi... Sono i lavoratori che creano la ricchezza. Quello che deve fare lo Stato è non rompere le scatole! Lo Stato non deve disturbare, deve essere un tuo alleato e non un tuo nemico e poi, chiaramente chi sbaglia, paga». Lo ha detto Giorgia Meloni al comizio elettorale di oggi pomeriggio a Termoli, insieme ai candidati centristi di Noi moderati nel Molise, il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa e il presidente della Lazio, Claudio Lotito.

15.00 – Conte al mercato a Rimini: “Noi dalla parte del popolo”
Bagno di folla per il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte questa mattina a Rimini dove è giunto per il primo appuntamento elettorale della giornata. Ad attenderlo sotto l'Arco d'Augusto, il monumento romano simbolo della città, circa 150 sostenitori. Ma la folla è presto cresciuta con molti curiosi che si sono fermati ad ascoltarlo e a scattare una foto dato che a pochi passi si svolgeva il mercato rionale. L'ex premier, salito su una panchina, ha improvvisato un comizio affiancato dai candidati locali alle prossime elezioni politiche, prima di concedersi una passeggiata tra i banchi di Corso d'Augusto dove è stato fermato molte volte da chi gli chiedeva un selfie. Conte si è soffermato in particolare a chiacchierare con un ambulante di 63 anni molto critico nei confronti del governo del centrosinistra. «Noi siamo in politica per il popolo", ha detto il leader del Movimento rispondendo all'esercente che gli chiedeva di occuparsi in particolare della parte più in difficoltà della popolazione. L'ex premier ha voluto anche verificare l'aumento dei prezzi. «Non possiamo alzare i prezzi perché se no non vendiamo», ha specificato l'ambulante. E a una passante che criticava il sistema di informazione, Conte ha replicato: «Dobbiamo riformare la Rai, almeno l'informazione pubblica».

14.50 – Rosato: “Il Terzo Polo non si rassegna come il Pd alla vittoria di Meloni”
«Da una parte la destra si sente la vittoria in tasca, dall'altra il Pd già si organizza all'opposizione. Noi non ci rassegniamo all'ineluttabilità dei fatti, non ci rassegniamo all'idea di consegnare l'Italia nelle mani della Meloni. Per questo mettiamo in campo le nostre idee, la nostra forza, la voglia di fare una politica che dia speranza al Paese, che parli di problemi concreti e cerchi soluzioni chiare, realizzabili –. Così il presidente di Italia Viva Ettore Rosato sui social –. Le promesse fantasmagoriche da campagna elettorale, le liste infinite di cose da finanziare con fondi che però non ci sono, quelle le lasciamo agli altri'».

14.45 – Boldrini: Meloni condanni il sessismo degli esponenti di FdI
«Centinaia di donne democratiche hanno scritto una lettera a Giorgia Meloni, nella quale la chiamano in causa per le offese di stampo sessista a Marianna Madia e a me da parte di alcuni esponenti di Fratelli D'Italia. Ci dica, Giorgia Meloni, perché non ha ancora espresso ferma condanna per questi episodi. La violenza ha tanti volti, di fronte a quella verbale che arriva da esponenti di un partito con a capo una donna ti aspetti che ci sia attenzione. La presidente di Fratelli d'Italia, quando avverte il sessismo su se' stessa lo denuncia e richiede che ci sia una reazione. Ma quando invece viene esercitato da esponenti del suo partito contro le avversarie politiche, resta in silenzio. Giorgia Meloni, batti un colpo». Ad affermarlo in una nota Laura Boldrini, deputata del Pd e candidata del partito Democratico alla Camera nel collegio plurinominale Toscana2.

14.40 – Letta-Bersani-Speranza in Calabria e Campania
Enrico Letta, Pierluigi Bersani e Roberto Speranza saranno in Calabria il 17 settembre e in Campania il 20 per una serie di eventi pubblici a sostegno della lista Italia Democratica e Progressista. È quanto si apprende da fonti del Nazareno.

14.30 – Meloni: rdc? Le risorse alle aziende per assumere giovani
«Uno stato giusto non mette sullo stesso piano dell'assistenza chi può lavorare e chi non può farlo perché finisce per impattare sul più debole. Il paradosso oggi in Italia è che un giovane di 25 anni in perfetta salute può arrivare a prendere fino a 780 euro, e un disabile una pensione di 270 euro. Uno Stato giusto distingue l'assistenza verso chi non può lavorare e chi invece può lavorare e dare» quelle risorse del Reddito di cittadinanza «alle aziende per assumere i giovani. Nessuno viene lasciato indietro con FdI ma perché ciò avvenga lo Stato deve essere giusto». Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni, rispondendo alle domande dei giornalisti in una tappa della campagna elettorale.

14.00 – Salvini: mi sono vergognato delle condizioni dell’hotspot di Lampedusa
«Mi sono vergognato; vergognato per quello che ho visto e sentito dai diretti interessati. Le visite guidate fanno vedere solo quello che si vuole fare vedere ma è nelle visite a sorpresa che poi capisci la verità». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a conclusione della sua visita a nell'hotspot di Lampedusa. «Non è più possibile - ha aggiunto - continuare a mancare di rispetto a coloro i quali hanno diritto di essere accolti. Questa mattina ho visto cose inenarrabili all'interno di questo centro di accoglienza, anche se eviterei di usare la parola “accoglienza” per questo hotspot. Mi dispiace, inoltre, vedere le forze dell'ordine e tutti coloro i quali lavorano qui, vivere in condizioni veramente estreme. A questi uomini e donne dico grazie per i sacrifici che sono costretti a vivere e per le condizioni nelle quali devono operare. Con noi - ha concluso Salvini - cambierà tutto nel rispetto di tutti».

13.30 – Conte: pieno sostegno a Kiev ma no al riarmo Pagheremo tutti le conseguenze della guerra, serve la pace
Parla di «chiarezza di linea politica estera» il presidente Giuseppe Conte «per quanto riguarda sia la collocazione euroatlantica», sia «la ferma condanna della Russia» da parte del Movimento 5 stelle. A margine di un appuntamento elettorale a Rimini, l'ex premier dice che dopo le elezioni del 25 settembre i rapporti con la Russia del Movimento «continueranno a essere quelli di sempre: ferma condanna dell'aggressione militare di Putin, della Russa, assolutamente ingiustificata» e «pieno sostegno all'Ucraina». Ma «detto questo, siamo assolutamente consapevoli», aggiunge Conte, «che la soluzione di questo conflitto interno non è né la corsa al riarmo, né un clima da guerra fredda» che vedrebbe «da un lato il fronte occidentale, dall'altra parte Russia, Cina e tutto il resto del mondo». «Dobbiamo lavorare a un negoziato di pace», dichiara Conte che attacca l'ex 5 stelle Luigi Di Maio. «Possiamo rimpiangere e dispiacerci del fatto che abbiamo avuto un ministro degli Esteri che, anziché dedicarsi a tempo pieno agli sforzi diplomatici, si è dedicato a costruire un partitino elettorale per i suoi comodi». Impegnarsi negli «sforzi diplomatici», secondo l'ex premier, è l'unico modo «per evitare il rischio di un incidente nucleare e una recessione economica di cui pagheremo tutti il prezzo».

Salvini a Lampedusa: "Questa non è accoglienza né solidarietà, è una cosa indegna per questo Paese"

12.55 – Salvini: “Dove non ci sono regole non è accoglienza, dal 25 settembre cambia tutto”
«Dove non ci sono regole non è accoglienza, dal 25 settembre cambierà tutto». Sono le parole di Matteo Salvini durante il sopralluogo, a sorpresa, all'hotspot di Lampedusa. Il leader della Lega ha poi interrotto la diretta «per una visita negli uffici delle forze dell'ordine» e poi riprenderà il live dalla struttura che ospita centinaia di migranti.

12.50 – Salvini: in un Paese civile entra solo chi ha il permesso
«Vergognoso, un paese civile accoglie chi ha diritto di essere accolto, e chi è clandestino non dovrebbe essere qua. Entra solo chi ha il permesso, viene accolto in maniera dignitosa, mentre questo non e' da Paese civile». Lo dice Matteo Salvini durante una diretta Facebook mentre visita l'hotspot di Lampedusa. Dalla Lega spiegano che sono meno di 360 i posti disponibili, più di 1.300 gli immigrati presenti nell'hotspot. La Lega tiene a sottolineare che la visita odierna nell'isola, a differenza di quanto avvenuto a inizi di agosto, non è stata annunciata per evitare la «massiccia operazione per trasferire almeno 850 immigrati nelle ore immediatamente precedenti» all'arrivo del leader leghista. La Lega infine ricorda che il 16 settembre Salvini sarà a Palermo per l'udienza del processo Open Arms.

12.40 – Bonetti (Italia Viva): emendamento per l’anticipo dell’aumento dell’assegno unico
«Con @ItaliaViva abbiamo presentato un emendamento per anticipare la rivalutazione e l'aumento dell'assegno unico già da ottobre, per aiutare le famiglie a far fronte all'inflazione. Spero che tutte le forze politiche diano una risposta positiva ai bisogni delle famiglie». Lo scrive in un tweet la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti postando anche il video del suo intervento a 'Morning news" su Canale 5. 

12.30 – Bersani, voto Conte? “Voto la lista che raccoglie le forze del socialismo Ue”
«Io voto la lista che raccoglie le forze del socialismo europeo. Se sono amico di tutti i progressisti è perché ho visto la mucca nel corridoio prima del @ilfoglio_it e di tanti altri». Così in un tweet Pier Luigi Bersani commenta l'articolo del Foglio nel quale si riportano le parole che Giuseppe Conte avrebbe pronunciato ad una riunione interna alcuni giorni fà: «Tanti elettori del Pd mi voteranno, compreso un ex segretario come Bersani», avrebbe detto il leader M5S.

12.10 – Conte: “Di Maio? Non lo danno all'1%, lasciamolo alla sua fortuna”
«I sondaggi non li danno nemmeno all'1%, lasciamolo alla sua fortuna politica». Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a margine di un'iniziativa elettorale a Rimini, rispondendo a una domanda sul ministro degli Esteri e leader di Impegno civico Luigi Di Maio. Quanto al Pd, Conte ribadisce che «le chiacchiere stanno a zero: i fatti sono che il Pd ha buttato a mare un'esperienza di lavoro e di fatta durante il Conte II, puntando tutto su Calenda e Di Maio. L'affidabilità di Calenda è durata un giorno mentre mi pare che a Di Maio i sondaggi non lo stanno premiando. Quindi il Pd si assuma le responsabilità dei suoi comportamenti».

12.00 – Conte: "Evocare il pericolo fascista apre un’autostrada per Meloni”
«La destra si batte se ragioniamo di programmi, non se parliamo del pericolo della 'marea nera', del pericolo fascista. Così non si va da nessuna parte: è l'unico modo per costruire un'autostrada alla Meloni e alle destre», dice a Rimini il presidente del M5S, Giuseppe Conte.

11.53 – Conte: “Noi conrolliamo l’aumento dei prezzi, altri pensavano alle armi”
«Andiamo insieme a controllare i prezzi che aumentano, noi siamo stati i primi a lanciare l'allarme per intervenire e proteggere le famiglie... gli altri pensavano alle armi» dice il leader M5S Giuseppe Conte, visitando il mercato di Rimini.

11.50 – Conte: “Pd ha buttato a mare il lavoro col M5s, si assuma responsabilità”
Zingaretti parla di picconate all'alleanza M5S-Pd? «Le chiacchiere stanno a zero. I fatti sono che il Pd, da quando c'è stata questa emergenza col governo Draghi, ha buttato a mare un'esperienza di lavoro, di riforme concrete fatte durante il Conte 2, puntando tutto su Di Maio e su Calenda. La stabilità di Calenda è durata qualche giorno, poi si è rimangiato l'accordo. Per quanto riguarda invece la stabilità politica di Di Maio, mi sembra che i sondaggi non lo stiano premiando. Il Pd si assuma la responsabilità dei suoi comportamenti e sia conseguente». Così il presidente del M5S Giuseppe Conte, parlando a Rimini.

11.45 – Paragone, noi antipatici alla democrazia. Non dimentichiamo, porteremo avanti la vendetta politica
«Non siamo simpatici: questa democrazia ha paura delle forze antisistema. Noi abbiamo il coraggio di rovesciare il punto di vista. Noi non dimentichiamo. E se qualcuno pensa che gli italiani hanno dimenticato quello che è successo, si sbaglia di grosso. Noi porteremo avanti la vendetta politica: noi li abbiamo creati e noi li distruggeremo». Lo afferma il leader di Italexit Gianluigi Paragone alla presentazione della lista del movimento del Lazio. 

11.40 – Sondaggio Piepoli, partito Di Maio sale al 2%
L'ultima rilevazione dell'Istituto Piepoli dà in salita Impegno Civico di Luigi Di Maio al 2%. Il sondaggio sta rimbalzando nelle chat degli eletti di Ic. «Di Maio lo ha detto: andremo oltre il 3% e così sarà», commenta un deputato di Impegno Civico all'Adnkronos.

11.35 – Berlusconi: “Aiutare i miei coetanei, garantirò ad anziani una buona qualità di vita”
«Tutti i nostri anziani lo sanno bene: una pillola al giorno leva il medico di torno. Una pillola al giorno del nostro programma leverà di torno i signori della sinistra...». Silvio Berlusconi dedica stavolta la sua “pillola del giorno”, spot elettorale suo social in vista del 15 settembre, agli anziani. «Parliamo allora -dice in un video postato sul profilo Instagram- dei nostri anziani e delle persone più deboli. Non basta aumentare le pensioni. Dobbiamo assicurare anche a chi non è abbiente una buona qualità della vita». «Per questo, quando saremo al governo -promette il Cav- garantiremo cure gratuite per chi non può permettersi di pagare il dentista e lavoreremo con le Regioni per dimezzare le liste d'attesa per gli esami e gli interventi sanitari, che oggi sono troppo lunghe. Se sei d'accordo, se credi anche tu che sia necessario aiutare questi miei coetanei, il 25 settembre devi andare a votare e devi votare Forza Italia».

11.25 – Venerdì Calenda e Renzi aprono campagna a Milano
Carlo Calenda e Matteo Renzi apriranno la campagna elettorale del Terzo Polo a Milano venerdì 2 settembre. L'evento si terrà a partire dalle ore 18 al Super Studio Event di via Tortona 27.

10.50 – Weber: “Amici Ppe possono parlare con me e Von der Leyen, altri di centrodestra no
«Gli amici qui vicini al Partito popolare europeo, Forza Italia, Noi moderati, possono parlare direttamente con me e con Ursula von der Leyen, altre forze di centro destra non possono offrire questo». Lo ha detto il presidente del Partito popolare europeo Manfred Weber a Roma, dopo l'incontro con la delegazione di Noi moderati. «Oggi gli italiani hanno l'opportunità di votare, e chiedo loro, di considerare di votare per forze che possono davvero contribuire allo sviluppo europeo», ha spiegato Weber.

10.40 – Conte: “Il goveno rimuova subito gli ostacoli al Superbonus”
«“Presidente abbiamo fatto questi lavori con il Superbonus per il bene e il futuro dei nostri figli”. Ieri in Veneto sui cantieri Superbonus ho incontrato cittadini, imprenditori e artigiani: il Governo deve rimuovere subito gli ostacoli al Superbonus, che grazie al Movimento ha prodotto lavoro, crescita, taglio delle bollette e dell'inquinamento. #dallapartegiusta». 

10.15 – Salvini: “Mio ritorno al Viminale? Da Palazzo Chigi ogni tanto telefonerò”
«Il mio ritorno al Viminale in caso di vittoria? Se gli italiani vogliono, da Palazzo Chigi ogni tanto telefonerò anche a chi sta al Viminale...». Così Matteo Salvini risponde ai giornalisti che gli chiedono se in caso di vittoria del centrodestra tornerà a fare il ministro dell'Interno. «Quindi, sceglieremo la squadra migliore» dice.

10.08 – M5s, maxirateazione di tutte le cartelle esattoriali
«Proponiamo un maxipiano di rateazione di tutti i debiti iscritti a ruolo, prevedendo un termine molto lungo per il pagamento. Il cosiddetto 'magazzino' della cartelle che lo Stato non riesce a riscuotere e' ormai arrivato alla cifra di 1.100 miliardi di euro. Nella nostra proposta il debito originario va integralmente pagato con il solo sconto di sanzioni e interessi. E' un modo per alleggerire il peso del fisco sui contribuenti in una fase sociale drammatica e allo stesso tempo un'opportunita' di maggiore incasso per lo Stato». Lo scrive il Movimento 5 stelle in un posto sulla pagina facebook dei pentastellati.

10.05 – Berlusconi, dentista gratis a chi non se lo può permettere
«Tutti i nostri anziani lo sanno bene: una pillola al giorno leva il medico di torno. Una pillola al giorno del nostro programma leverà di torno i signori della sinistra. Parliamo allora dei nostri anziani e delle persone più deboli. Non basta aumentare le pensioni. Dobbiamo assicurare anche a chi non è abbiente una buona qualità della vita. Per questo, quando saremo al governo, garantiremo cure gratuite per chi non può permettersi di pagare il dentista e lavoreremo con le Regioni per dimezzare le liste d'attesa per gli esami e gli interventi sanitari, che oggi sono troppo lunghe. Se sei d'accordo, se credi anche tu che sia necessario aiutare questi miei coetanei, il 25 settembre devi andare a votare e devi votare Forza Italia». Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nella pillola video quotidiana della campagna elettorale sui social.

10.00 – Salvini: “Meloni supera il Pd? A me interessa che il centrodestra vinca”
«Fratelli d'Italia supera il Pd? A me interessa che il centrodestra vinca. Sono orgoglioso di far parte di una squadra che si appresta a governare questo paese». Così Matteo Salvini commenta gli ultimi sondaggi secondo cui Fdi sfiora il 25% a meno di un mese dalle elezioni politiche 2022 del 25 settembre. Il partito di Giorgia Meloni guadagna l'1% rispetto alle rilevazioni Swg dell'8 agosto e arriva al 24,8% confermandosi al vertice nelle intenzioni di voto e guadagnando terreno sul Pd. "Non vorrei vincere a settembre e governare a ottobre con milioni di disoccupati in più", dice. 

09.55 – Speranza, necessario un nuovo Pnrr contro crisi energetica “Come dopo pandemia Covid”
«La mia richiesta è quella di un nuovo Recovery, c'è bisogno di un nuovo Pnrr . Cosi come dopo la pandemia l'Europa ha stanziato risorse ingenti per far ripartire l'economia, ora dentro questa fase di crisi energetica dovuta alla crisi internazionale abbiamo bisogno della stessa spinta a livello europeo». Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza a Radio Capital.

09.50 – Migranti, Salvini: “Blocco navale? Perché inventarsi robe mai applicate”
«C'è una ondata di immigrazione clandestina come mai negli ultimi anni. E non è sopportabile. I decreti di sicurezza possono essere rimessi in vigore adesso, parliamo di realtà, e costano zero. Sono già stati sperimentati e hanno funzionato Non capisco perché occorre inventarsi robe che non si sono mai applicate...». Così Matteo Salvini commenta l'idea del blocco navale di Giorgia Meloni, contro l'immigrazione clandestina. «C'è un ministro in carica che è la Lamorgese che li vuole applicare? No. Fra un mese la Lamorgese, se gli italiani sceglieranno la Lega, non sarà più ministro. Quindi al primo Cdm io riporterò i decreti sicurezza che hanno già funzionato. Funzionavano anche su antimafia, antidroga, antiusura. Poi il pd per ideologia li ha cancellati». 

09.45 – Salvini: “Per Calenda dopo le politiche Lega in crisi? Rido, è fin troppo simpatico”
«Per Calenda dopo le elezioni politiche la Lega entrerà in crisi?». Matteo Salvini, da Palermo, risponde con una risata. «Calenda è fin simpatico... Uno che dice che chi non fa il liceo è ignorante si commenta da solo. Fortunatamente votano tutti gli italiani, non solo gli amici snob di Calenda. A me interessa che non vada in crisi l'Italia. La Lega si prepara a governare, quindi. Ho la sensazione che la Lega sarà tra quelli che vincono, mentre Renzi e Calenda saranno tra quelli che perdono».

09.25 – Renzi, solo il terzo polo può riportare Draghi. Letta ha sbagliato tutto, nel Pd pensano già al congresso
«Più della percentuale mi interessa il nome del premier. Ormai è chiaro a tutti che le alternative sono due: o Giorgia Meloni o resta Mario Draghi. Se il terzo polo va molto bene, il premier è Draghi. Se noi non facciamo il botto, ci va la Meloni». Lo dice Matteo Renzi in un'intervista a QN, parlando delle aspettative del terzo polo per le elezioni. Parlando del Pd, afferma che «purtroppo Letta ha sbagliato tutto. A me dispiace per i tanti del Pd che sono militanti appassionati, ma la strategia del nuovo segretario porterà il Pd a una disfatta» e «temo che per colpa sua la Meloni possa ambire a Palazzo Chigi. Non è un caso se i principali dirigenti del Pd più che alle elezioni stanno pensando al congresso del giorno dopo: tutti lo dicono in privato, nessuno lo confessa in pubblico». Infine, rispondendo a una domanda sulle proteste a Piombino per il rigassificatore, afferma che «Piombino è oggi per il rigassificatore quello che era il Salento per il Tap: si discute di un falso problema, stretti tra la paura e la demagogia. La nave rigassificatore non è pericolosa. Punto. Poi va benissimo ogni compensazione, ma prima si deve chiarire questo punto: non c'è alcun pericolo come non c'era alcun pericolo in Salento».

09.18 – Salvini: “Appello a Letta, Conte e Di Maio, servono 30 miliardi subito”
«Faccio un appello a Letta, Conte e Di Maio a unirsi a me e dire a Parlamento e Governo che questi soldi servono adesso, il problema è adesso. Servono 30 miliardi subito, seguiamo la Francia». Lo ha detto Matteo Salvini parlando con alcuni esercenti a Palermo contro il caro Bollette.

09.15 – Tajani, Weber vede Bonomi. Focus su politica e energia
«Politica industriale europea, politica italiana, tetto al prezzo del gas, riforma del mercato energetico e altre possibili soluzioni comuni alla crisi energetica. Ne abbiamo parlato insieme a Manfred Weber in un lungo incontro con il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi». Lo scrive su Twitter il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

09.11 – Speranza, manca tempo per spiegare, ora basta un tweet
«Questa campagna elettorale in agosto non si era mai vista prima. Un Paese democratico dovrebbe fare una campagna elettorale più lunga. Abbiamo pochi giorni per approfondire i temi elettorali per cui spesso tutto si risolve in un tweet ed è un problema per la democrazia. Far cadere il governo Draghi è stato un gravissimo errore». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a Radio Capital ospite di Andrea Lucatello e Riccardo Quadrano a “The Breakfast Club”.

09.05 – Salvini arrivato al bar Palermo per flashomob contro il caro bollette
Matteo Salvini è appena arrivato in piazza a Baida, periferia di Palermo, per un flashmob contro il caro bollette. Salvini ha espresso solidarietà al proprietario del bar D'Arpa di piazza a Baida che lamenta l'aumento delle bollette di luce e gas.

09.01 – Berlusconi, senza FI la destra non governa
«Il centrodestra vincerà perché Forza Italia ne fa parte. Senza di noi non vi sarebbe centrodestra, vi sarebbe una destra democratica, come c'è in altri Paesi, che raccoglierebbe un numero importante di voti, ma insufficiente a governare. Noi siamo i garanti del profilo liberale, cristiano, garantista, europeista, atlantico del futuro governo. Siamo il centro, quello vero, quello del Partito popolare europeo che orgogliosamente rappresentiamo in Italia». Lo dice Silvio Berlusconi intervistato dal Corriere della Sera. Alla domanda se sia pronto “a fare largo a Giorgia Meloni in caso di vittoria della destra o se prova un pizzico di gelosia politica”, l'ex premier risponde: «Lei crede davvero che una persona con la mia biografia professionale e politica potrebbe provare gelosia verso qualcuno?». Quanto a un nuovo intervento del governo in tema di energia, Berlusconi ribadisce di essere d'accordo, ma «sarebbe preferibile farlo senza ulteriori scostamenti di bilancio, se le risorse disponibili lo consentiranno». Rispondendo alle domande sulla invasione russa dell'Ucraina, il leader di FI aggiunge che «la mia posizione coincide esattamente con quella del governo italiano, dell'Unione Europea, della Nato», «ho già detto più volte che sono deluso per quel che è successo in Ucraina. La guerra è la cosa più folle che esista. Speriamo che finisca presto perché le conseguenze umanitarie, economiche e geopolitiche sono molto gravi per tutti, Russia compresa». E sui rapporti tra il partito di Vladimir Putin e la Lega conclude: «Non ho nessun titolo per giudicare vicende che riguardano altri, ma mi sembra che questi presunti rapporti, semplicemente, non esistano».

09.00 – Speranza: “Salvini e Meloni non cerchino i voti dei No Vax”

08.58 – Zingaretti, con la destra più ingiustizie e paure Flat Tax uno schiaffo a dignità persone. M5s? Non gioisco
Le contraddizioni nell'alleanza di centrosinistra sui rigassificatori? «Le vere contraddizioni sono nelle destre», risponde il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e candidato alle elezioni politiche, intervistato dal Corriere della Sera: «Si sono uniti per chiedere voti, ma sono divisi su temi fondamentali come l'Europa, i rapporti euroatlantici, le politiche di immigrazione, lo scostamento di bilancio, il servizio di leva. Persino sull'ingiusta flat tax hanno tre proposte diverse che però rivelano una identità, quella sì comune». «Proporre la flat tax che riduce la progressività delle aliquote e che può portare al taglio di sanità, scuola e politiche sociali - avverte -, è uno schiaffo in faccia alla dignità delle persone e conferma un dato: il populismo non aiuta il popolo, lo usa». Non potevate ricucire con i 5 Stelle? «Letta non aveva altra scelta: si è rotto unilateralmente un patto di fiducia - afferma -. Non sono tra coloro che hanno gioito, ma il voto dei 5 Stelle è stato un errore. Aggiungo, però, che hanno inciso non poco tre anni di picconate al progetto di un'alleanza ampia». Sottolinea poi che «nel Lazio, ma non solo qui, uniti da un programma condiviso stiamo governando bene. Sul futuro mi sembra un esercizio inutile. Dipenderà da tante cose».

08.45 – Speranza: “Isolamento positivi,per elezioni voto domiciliare”
«Se una persona è positiva è interesse di tutti che non contagi altri e resti in isolamento. Come fatto nelle ultime elezioni, c'è la possibilità del voto domiciliare, cosi come per le persone inferme. Anche per queste elezioni il voto domiciliare c'è e lo si può usare anche in questo caso. Dobbiamo mantenere un elemento di prudenza». Così il ministro della Salute Roberto Speranza a Radio Capital, rispondendo ad una domanda in merito all'impossibilità per le persone positive di andare a votare il 25 settembre. 

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