Honsell: «Stadio dedicato a Bearzot? Decidano i friulani con un sondaggio»

Finora, il 92% dei lettori che hanno votato su messaggeroveneto.it si è espresso a favore

UDINE. Dipendesse soltanto dal patron dell’Udinese, Gianpaolo Pozzo, non ci sarebbero dubbi: il nuovo stadio Friuli sarebbe intitolato a Enzo Bearzot, il ct dell’Italia mundial del 1982. La proposta piace anche al sindaco di Udine, Furio Honsell che però non intende prendere decisioni senza chiedere prima un parere ai friulani. «Devono essere loro e soltanto loro – dice – a decidere».

E così l’amministrazione comunale potrebbe presto lanciare un sondaggio. «Potremmo farlo proprio attraverso il Messaggero Veneto (che nel frattempo ha già chiesto il parere dei lettori attraverso il sito www.messaggeroveneto.it) – dice Honsell – perché l’obiettivo è quello di coinvolgere tutti i friulani. Tifosi e non. Lo stadio Friuli è un simbolo che appartiene a questo territorio e lo rappresenta quindi è giusto arrivare a una scelta condivisa. A mio giudizio è importante anche conservare il nome Friuli. Per questo motivo si potrebbe intitolare il nuovo stadio a Enzo Bearzot, che è un simbolo dello sport friulano al pari di Carnera, l’indimenticato pugile che già da il nome al palazzetto, e chiamare Friuli l’intera area che comprende le due strutture».

Secondo il sindaco quindi al Friuli si potrebbe assistere sia a una partita di pallacanestro della Snaidero andando al palasport Carnera che a una di calcio dell’Udinese allo stadio Bearzot. «Ma si tratta solo di un’idea – precisa –, la parola in questo caso spetta ai friulani».

Che per il momento non sembrano avere dubbi: ieri alle 18 il 92% delle persone che avevano partecipato al sondaggio del nostro sito internet si è detto favorevole all’idea di intitolare l’impianto di piazzale argentina all’eroe di Madrid, nato ad Ajello e scomparso a 83 anni dopo aver segnato in modo indelebile la storia dell’Italia calcistica. Dire di sì a Bearzot però non significa dire no al “Friuli”. Perché molto probabilmente la vera disputa sarà proprio questa: il nuovo stadio da 23 mila posti che l’Udinese si appresta a realizzare mantenendo invariato l’arco della tribuna, simbolo dell’impianto, dovrà chiamarsi soltanto Enzo Bearzot o stadio Friuli Enzo Bearzot?

O magari, come ha suggerito il sindaco, il nome Friuli potrebbe essere trasferito all’intera area sportiva. Quello che è certo è che l’allenatore friulano è entrato nei cuori della gente e non soltanto per le sue imprese sportive. Accanto alle sue qualità tecniche infatti molti campioni del mondo (e non soltanto loro) hanno voluto ricordare le sue qualità umane, tipiche anche del Friuli che gli erano valse il soprannome di “vecio”: «uomo duro, ma serio, corretto, sincero come la nostra terra» ha ricordato Gianpaolo Pozzo.

Non tutti però la pensano allo stesso modo. Per il vicepresidente del consiglio comunale, Franco Della Rossa il nome dello stadio non dovrebbe cambiare. «Già in passato – ha osservato – c’è stato chi voleva togliere il nome “stadio Friuli” per inserire quello di Alfredo Foni, cosa che non è andata in porto perché, i più, hanno capito che quel nome va al di là dello sport, quel nome significa ricordare mille morti, centinaia di feriti o invalidi, case e industrie distrutte. Un nome attraverso il quale il sindaco Candolini e la giunta hanno voluto ricordare anche il terremoto e la ricostruzione».

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