Giro d’Italia, Ponta ok Buratti in rosa a sorpresa

Ciclocross, l’élite udinese chiude al secondo posto la tappa dell’Elba Colledani terzo. Zontone e Casasola si confermano leader di categoria

PORTOFERRAIO. Conferme e sorprese. Ecco ciò che ha regalato ai corridori friulani la seconda tappa del Giro d’Italia di ciclocross che si è corsa nell’isola d’Elba. L’élite Marco Ponta - come otto giorni fa a Fiuggi - ha saputo reggere il ritmo dei migliori e nonostante una caduta è riuscito a concludere la prova al secondo posto a soli 12” dal pluricampione italiano Gioele Bertolini. Il giovane under 23 Nadir Colledani, dopo il sesto posto di domenica scorsa a Fiuggi, è salito sul terzo gradino del podio assieme agli esperti Bertolini e Ponta. L’esordiente Asia Zontone e l’allieva Sara Casasola hanno nuovamente dominato le rivali nelle rispettive categorie concludendo le loro gare con oltre un minuto di vantaggio sulla seconda classificata, irrobustendo così la propria leadership.

Sorprese sono giunte dagli esordienti, poiché a primeggiare non è stato il “solito” Michele Chiandussi di Pagnacco, 16 vittorie per lui quest’anno e maglia rosa del Giro d’Italia, ma il manzanese Nicolò Buratti al suo primo successo nella categoria dopo aver collezionato 19 affermazioni nelle ultime due stagioni tra i giovanissimi. Il corridore diretto da Marino Bon grazie al quinto posto centrato nella tappa d’apertura e alla vittoria di ieria ha indossato la maglia rosa di capoclassifica. Un premio che il rappresentante del Pedale manzanese merita per la grinta e la passione che esprime nell’affrontare le competizioni. La sconfitta di Chiandussi è dovuta oltre a una caduta nel tratto sabbioso quando viaggiava con 30” di vantaggio sul gruppo e a un guasto meccanico che lo hanno fatto scivolare al sesto posto. Un distacco di punti dalla vetta non incolmabile, mancando ancora tre tappe alla fine della manifestazione,

Tra gli allievi sul terzo gradino del podio è salito, per la nona volta quest’anno, il caprivese Alberto Brancati, migliorando pertanto il quarto posto realizzato una settimana prima a Fiuggi, mentre una caduta ha condizionato il risultato di Michele Dreossi. Settimo ha concluso la prova lo junior bujese Davide Debellis. A Portoferato di scena erano anche i giovanissimi, categoria nella quale il G6 Francesco Dreossi è giunto secondo.

Giovanni Casella

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