Un punto prezioso per l’Itas a Trento e qualche rimpianto

Serie B1 femminile, la squadra di Cuttini cede allo Studio 55 È mancata la lucidità che poteva cambiare la partita

TRENTO. L’Itas Città Fiera torna da Trento con un punto preziosissimo, ma anche con un pizzico di rammarico.

Contro lo Studio 55 Ata la squadra di Cuttini ha disputato una buona partita, gestendo però male il terzo set, che avrebbe potuto forse dare una piega diversa all’incontro. Sta volta, insomma, Caravello e compagne hanno peccato di lucidità in qualche frangente del match e questo ha determinato la sconfitta. Conquistare un punto su un campo così difficile non è comunque cosa da poco.

Al termine di questa quarta giornata va dunque posto l’accento soprattutto sulla positività della trasferta. Sabato scorso Cuttini ha fatto scendere in campo Giora in cabina di regia, Bianchin opposto, Caravello e Giommarini all'ala, De Stefano e Figini centrali e Dian libero; sono state impiegate inoltre anche Romano, Manig e Colonnello. Nel primo set la squadra friulana si è trovata avanti al primo time out tecnico (7-8), ma non è poi riuscita a mantenere il vantaggio.

Pronto riscatto, invece nel secondo parziale, con capitan Caravello e compagne padrone del campo fin dall’inizio. Le friulane hanno poi accelerato nella seconda parte della frazione di gioco, pareggiando i conti. Nel terzo set rammarico per la gestione non buona degli scambi finali. L’Itas era avanti 12-16 al secondo time out tecnico. Poi si è fatta recuperare, arrivando però sul 24-25. Su questo punteggio la squadra di Cuttini ha sbagliato una battuta. Nel finale si è giocato punto su punto, ma le trentine si sono rivelate più concentrate e più efficaci.

Le friulane sono state brave a riaprire il match nel quarto set, vinto agevolmente. Al tie break non sono invece riuscite a mettere in campo la stessa aggressività. Risultato finale giusto rispetto ai valori espressi in campo. Migliore realizzatrice della serata è stata Giommarini con 24 punti, seguita da Figini con 14, Bianchin 13, Caravello 10 e da De Stefano con 8 punti. Un po’ delusa la società, che avrebbe voluto vedere una squadra aggressiva e lucida dall’inizio alla fine. A mente fredda la delusione ha lasciato però spazio ad un’analisi più attenta del match e a quanto di buono era stato fatto dalle giovani friulane. A Trento la squadra è stata seguita da un buon numero di tifosi grazie al pullman messo a disposizione dalla società.

Monica Tortul

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