Il clima da derby esalta l’Itas, Atomat ko

B1 femminile: è 3-0 per Martignacco. Le ospiti lottano alla pari nel primo set e reggono anche nel terzo, ma non basta

MARTIGNACCO. Derby combattuto, ma netto nel risultato finale. Ieri pomeriggio l’Itas Città Fiera è riuscita a giocare con continuità, senza mai abbattersi, anche quando la situazione era sfavorevole. Questo, alla lunga, l’ha premiata. L’Atomat, invece, pur disputando una buona gara non è riuscita ad amministrare i vantaggi che aveva accumulato nel corso del match. Davanti ad un pubblico numerosissimo la squadra di Martignacco ha ottenuto tre punti preziosissimi per la salvezza. Anzi, la vittoria netta la consolida nella prima metà della graduatoria, a soli due punti dalla zona play off. L’Atomat, invece, ha incassato la quinta sconfitta consecutiva. L’ultima vittoria udinese risale all’8 novembre contro Bassano. Ieri l’Itas Città Fiera è partita subito fortissimo. Relato ha iniziato il match con De Cesco al palleggio, Minetto opposta, Giuliani e Papa al centro, Russo e Sogni in banda, Graberi libero. Cuttini si è affidato invece a Giora al palleggio, Bianchin opposta, Figini e De Stefano al centro, Caravello e Giommarini in banda, Dian libero. Grazie ad una difesa attenta e ad una Bianchin in grande spolvero la formazione di Martignacco ha ottenuto subito un vantaggio considerevole (16-11). Proprio su questo punteggio sono entrate Romano per Giommarini e Velenik per Minetto. Trascinata da Papa l’Atomat è riuscita però a rimettere in discussione il parziale. Nel finale si è giocato punto su punto, ma l’Itas Città Fiera ha avuto la meglio sul filo di lana. Nella seconda frazione di gioco l’Atomat è partita agguerritissima, la squadra di Cuttini ha invece commesso qualche errore di troppo. Il set è inizialmente sembrato la fotocopia della precedente, ma a sorti rovesciate. Sul 18-19 per l’Atomat Graberi ha però avuto un mancamento ed è stata costretta a uscire dal campo. Da questo momento l’Atomat si è smarrita. Nel finale la squadra di Cuttini è stata nuovamente più brava: la frazione di gioco si è conclusa con un primo tempo vincente di Figini e una fast sul nastro da parte di Giuliani. La terza frazione di gioco si è svolta sulla falsariga della seconda. L’Atomat è partita bene, ma poi ha perso lucidità ne finale.

Monica Tortul

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