Itas grande per un set ma alla fine il derby è un Domovip-show

B1 femminile: Martignacco super nel primo parziale Poi le purliliesi si esaltano trascinate da Lorenzon e Serafin

PORCIA. Il derby di serie B1 sorride alla Domovip Porcia che batte per 3-1 un Martignacco che, prendendo spunto da un vecchio successo di Grignani può essere definito bello a metà. Le purliliesi ora sono terze a soli due punti dalla vetta, visto che la capolista Montale Rangone ha perso 3-1 il sabato sul campo del Cerea dove il Porcia aveva vinto 3-2 in modo rocambolesco la settimana precedente. Le modenesi sono state raggiunte in vetta dalla Millenium Brescia, che è stata l'unica a battere il Porcia in casa.

La classifica di per sé vale come un regalo di Natale per le pordenonesi: Brescia e Montale 25 punti, Porcia 23, Cerea 22, più attardato invece il Martignacco che comunque è settimo e sta disputando un grande torneo, avendo poi maturato già 12 punti di vantaggio dalla zona retrocessione, e non è poco. Domani è già tempo per il bis. Infatti Domovip e Città Fiera torneranno nuovamente in campo a Martignacco per la gara d'andata dei quarti di finale di coppa Italia, con inizio alle 20.30. Domenica 4 gennaio 2015 è previsto invece il ritorno a Porcia, con inizio alle 18. Nel primo set la Domovip vede i fantasmi, invece il Martignacco è semplicemente perfetto. Trascinati da un'ottima Bianchini le ospiti vanno subito avanti. De Stefano sigla il punto del 13-19, costringendo coach Mauro Rossato a rivedere i suoi piani. Che tra l'altro erano già dei piani di emergenza, in quanto la settimana delle purliliesi era stata una vera e propria via crucis, per colpa degli infortuni di Positello, Kirwan e Baruffi, ma soprattutto di Ciotoli e Rizzetto che con un dito insaccato stringono i denti. Senza dimenticare che la stessa Ciotoli e la bombardiera Serafin (ottimamente marcata all'inizio) avevano pure avuto la febbre. E' un brutto primo set le formazioni sbagliano molto e alla fine, dopo un sussulto di Porcia, che sale fino al 20-23, è il Martignacco ad aggiudicarsi il primo set, imponendosi per 21- 25. Anziché deprimersi (poteva succedere visti i problemi) la Domovip trova le risorse giuste per riorganizzarsi, scrollarsi di dosso la paura e cercare il riscatto. Le ospiti sbagliano molte situazioni, il Porcia si chiude a riccio: 16-8. E' qui che sale in cattedra una straordinaria protagonista del match, Martina Lorenzon. Il cigno del Lemene suona due campanelli, due bei ace che colgono impreparata la ricezione delle Cuttini's girl. L'ex allenatore della Martellozzo si arrende, dal 21-12 Porcia passa al 25- 12, pareggiando il conto nel compiuto dei set, 1-1. nel terzo set arrivano due squilli a indirizzare sul binario del Porcia il parziale. E visto che nella località si vorrebbe far passare una metropolitana la Domovip viaggia come un treno grazie alla regista Pesce (ace) e al muro der “colosseo” Ciotoli: 7-4. Città Fiera resiste fino al 12-9. al secondo tempo tecnico ecco il diagonale vincente di Perrone, che cerca di superare ogni paura, 16-11. un mai fuori di Lorenzon e un errore di capitan Caravello mandano in orbita Porcia: 23-17. Chiudono Perrone e Lorenzon con un sontuoso mani-fuori, Portogruaro al potere. Porcia comanda 2-1. Partenza ottima della Domovip anche nel quarto set, 9-6. E' un parziale che si può impersonificare con un solo nome, quello di Serafin. Segna da tutte le posizioni e in tutti i modi: in diagonale, a muro, al servizio, in lungolinea, persino dopo un suo colpo di piede che ha fatto scattare in piedi tutti. Sua Maestà Marika: 18-11. Chiude Lorenzon per il 3-1 finale. Porcia, persino al 50% ottiene i tre punti. Martignacco può riscattarsi in coppa.

Rosario Padovano

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