Ylenia mette le ali e vola verso l’Europa

La velocista Vitale, 19 anni, di Bicinicco, abbatte un record dietro l’altro: «É stato un anno davvero esplosivo»

PALMANOVA. Favoloso 2014 per Ylenia Vitale che ha messo in bacheca record e medaglie di valore assoluto, tanto da approdare ai mondiali juniores di Eugene, negli Stati Uniti. Ha vinto, tra l’altro, il suo quinto titolo tricolore nella velocità prolungata. Il secondo nella categoria juniores dopo quello da allieva e due da cadetta. Fiore all’occhiello della Libertas Friùl Palmanova, l’atleta del presidente Paolo Baracetti ai campionati italiani juniores e promesse di Torino ha stampato sui 400 piani un super 53’’87, crono con il quale è diventata la sesta under 23 d’Italia e la nuova primatista regionale della specialità.

Appena diciannovenne (è nata il 10 aprile 1995), la campionessa di Bicinicco conta nel suo già ragguardevole palmarès anche sei allori regionali tra i 200 e i 400 piani e sei maglie azzurre. Una stagione in continua crescita con brillanti progressi cronometrici che ha conseguito sotto la guida di Paolo Bonetti, tecnico palmarino che la segue e crede nelle sue potenzialità sin da quando dieci anni fa aveva incominciato ad allenarla sei volte la settimana allo stadio Bruseschi, anche se non sempre disponibile per le esigenze dell’atletica leggera.

«É stato un 2014 davvero esplosivo – dice Ylenia – che sinceramente non mi aspettavo specie quando a Torino ho chiuso il giro di pista in 53’’87, scendendo sotto il muro dei 54’’ che non credevo potessi perforare da junior».

Quando hai capito che sarebbe stato l’anno dal tua svolta?

«Ai societari regionali di Spilimbergo dove migliorai il personale sui 400 in 54’’14, cancellando dalle liste juniores del Fvg il primato di 54’’37 dell’udinese Nevia Pistrino che resisteva dal 1982. Seguì poi un importante 24’’26 che corsi sui 200 metri al meeting di Palmanova a soli 5/100 dalla quotata croata Anita Banovic ma davanti a mia sorella Ilaria (24’’96)».

Dopo Torino dove hai difeso i colori azzurri?

«Ai Mondiali juniores di Eugene nell’Oregon e a quelli di staffetta a Nassau (Bahamas)».

Cosa ti aspetti da 2015 in cui gareggerai da promessa?

«In primis la partecipazione agli Europei under 23 di Tallinn, in Estonia, visto che i minimi di 53’’85 sono alla mia portata, e poi correre i 400 sotto il muro dei 53’’, crono di assoluta eccellenza».

Sarà un anno ancora con la Libertas Friùl Palmanova o approderai in qualche club extraregionale magari militare?

«Non ho mai pensato di lasciare la società in cui sono cresciuta atleticamente e sotto ogni punto di vista. In seguito se dovessi raggiungere posizioni di vertice forse potrei valutare un eventuale passaggio a qualche sodalizio di livello nazionale».

Vincenzo Mazzei

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