Una Domovip carica a mille per eliminare Martignacco

Dopo la sconfitta-beffa dell’andata, le purliliesi chiamate alla grande rimonta In palio le final four, che la società provinciale potrebbe chiedere di ospitare

PORCIA. La Domovip bussa alle porte della storia. Oggi alle 18 ospita la Libertas Itas Martignacco nella gara di ritorno dei quarti di finale della coppa Italia di B1. Il match d'andata, l'antivigilia di Natale, ha trasformato il Porcia in Santa Claus: avanti 2-0, a 4 punti dal match, la Domovip si è fatta rimontare e battere, sprecando anche due match point al tie-break.

Storia. La Domovip deve fare come quel famoso film western, avere la meglio sul mucchio selvaggio per entrare nei libri di storia. La prospettiva di poter competere con altre squadre per vincere un trofeo nazionale è troppo importante. Infatti non è mai accaduto, e se la Domovip dovesse qualificarsi per le final four potrebbe chiedere di ospitare la competizione. Si giocherebbe a Pordenone nel week-end pasquale. In squadra Ciotoli, Pesce e Serafin hanno vissuto esperienze simili, gare da dentro o fuori, totalmente diverse da quelle di campionato. E quella di oggi è una finale senza appelli, che la Domovip ha la fortuna di disputare in casa. «Vogliamo la coppa – dice il ds Franco Rossato – cominciamo con il riscattare l'andata, anche se sarà dura».

Febbre. In questo caso ha un significato duplice: febbre da gara e febbre... reale, visto che ha fermato la “stella” Marika Serafin, influenzata come Martina Lorenzon. Sara Perrone ha saltato l'ultimo allenamento di ieri per un virus. Ieri sera, alle 20, si è saputo che Lorenzon e Serafin comunque saranno in panchina e Perrone forse addirittura in campo. Probabile sestetto base: Pesce in regia, Perrone opposto; Rizzetto e Positello (perfettamente recuperata) centrali, ali Kirwan e Poser, libero Tonon.

Formula. Dopo lo stop dell'andata, maturato al termine di un confronto incredibile conclusosi 3-2 a favore delle udinesi, il Porcia deve solo vincere, non importa in quale modo. Se vince 3-0 o 3-1 passa subito alle finali a 4. Se invece le purliliesi vincono 3-2 la sfida si ricorrerà al golden set per stabilire chi si deve qualificare. Verrebbe disputato un ulteriore tie-break e si possono quindi verificare due combinazioni inusuali, un successo per 4-2 o addirittura un pareggio, per 3-3 se si imponesse il Martignacco. In caso di vittoria si qualifica il Martignacco.

Altri quarti. Ieri pomeriggio l'Ata Trento ha clamorosamente battuto all'andata la Millenium Brescia 3-1. Entrambe fanno parte del girone di campionato di Porcia e Martignacco. Gli altri quarti d'andata si disputano domani e martedì, Pinerolo – Chieri e Montella – Orvieto.

Rosario Padovano

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi