Un finale da urlo Vbu piega la Libertas e trionfa al tie break

Sfida equilibrata con i gemonesi che erano avanti 2-1 Gli udinesi hanno capovolto la gara trascinati da Tonon

PRATA DI PORDENONE. «Arrivare più in alto rispetto allo scorso anno». È questo l’obiettivo che si sono dati i ragazzi del Vbu per la stagione in corso. E il primo traguardo è stato raggiunto: dopo il secondo posto della passata edizione è arrivata la vittoria della Coppa, che gli udinesi hanno conquistato battendo al tie break la sorpresa Libertas Gemona, capace in semifinale di superare al quinto set la favoritissima Ferro Alluminio Trieste. Bello e intenso l’incontro, con un po’ di nervosismo nel quarto set, valso un rosso a testa a Marcelo Bruno e al libero udinese Berto.

L’allenatore biancoverde ha schierato, a inizio match, Paron in regia opposto a Carpanese, Tonon e Del Zotto in banda e Zanuttig e Sigura al centro con Berto libero anche se poi, durante la gara, i cambi sono stati numerosi e tutti gli atleti iscritti a referto sono entrati in campo. Dall’altra parte della rete l’allenatore-giocatore Paolo Mattia ha messo in campo Cavicchia alzatore, Righini opposto, Nicola Cecutti e Tusini al centro, Zampar e Spizzo in banda con Leita libero facendo giocare anche Zonta e Lodolo ed entrando lui stesso in campo nella seconda parte del match.

E proprio i gemonesi hanno iniziato la finalissima con una marcia in più, sfruttando meglio il servizio ma, anche, ricevendo impeccabilmente. Al cambio campo gli equilibri sono mutati e questa volta, a servire più efficacemente, sono stati gli udinesi, capaci poi di colpire in contrattacco. Avanti due set a uno, il Vbu ha avuto l’occasione di chiudere la partita ma, in vantaggio di sette punti, si è fatto prendere dal nervosismo a causa di alcune discusse decisioni arbitrali, permettendo così agli avversari di pareggiare i conti. Il tie break ha viaggiato in equilibrio fino all’allungo dei gemonesi che però, dopo il cambio campo (8-6), sono incappati in una rotazione sfavorevole che ha dato via libera al Vbu grazie a un parziale di 9 a 2.

«Dopo dieci set - ha spiegato Mattia - i ragazzi erano molto stanchi, soprattutto dal punto di vista mentale. La nostra è una formazione giovane e inesperta, che fatica a mantenere la continuità e a gestire la tensione della gara a lungo. Sono comunque molto contento per come abbiamo giocato in semifinale e per la maturità che ho visto in campo nei miei giocatori». Grande la soddisfazione in casa Vbu: «Siamo contentissimi - ha detto la dirigente Clara Travaglini - perché i ragazzi hanno lottato e si sono meritati questa bella vittoria». «È stato un successo di squadra - ha fatto eco l’allenatore - fortemente voluto dal gruppo. Ho apprezzato molto come la squadra ha giocato in contrattacco, andando a segno in ogni occasione». Miglior giocatore della manifestazione è stato premiato l’attaccante udinese Giulio Tonon.

Alessia Pittoni

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi