Atomat e Itas, l’obiettivo è chiudere in bellezza

Volley B1 femminile: Udine e Martignacco non hanno più traguardi in classifica Contro Brescia e Bassano però sono chiamate a una prestazione d’orgoglio

UDINE. A tre giornate dalla fine della stagione Itas Città Fiera e Atomat non hanno più nulla da chiedere al campionato, ma hanno ancora da dimostrare quanto valgono. Per la squadra di Martignacco il match in programma domenica alle 17 a Bassano del Grappa contro la Brunopremi sarà un’occasione per far emergere le potenzialità individuali. La società presieduta da Ceccarelli ha ribadito alle ragazze di voler i tre punti, chiedendo loro di scendere in campo senza patemi. Dopo la batosta a Trento l’Atomat cercherà riscatto domani alle 20.30 in casa contro La Sportiva Brescia. La gara sarà un’occasione, in primis per la società, per valutare le atlete e per prendere delle decisioni per la prossima stagione.

Itas Città Fiera. Sulla carta la gara contro Bassano potrebbe essere una passeggiata, visto che la squadra allenata da Malinov è già matematicamente retrocessa. La formazione della provincia di Vicenza è comunque alla ricerca di punti in ottica ripescaggio ed è dunque logico pensare che scenderà in campo motivatissima.

Domenica la squadra di Cuttini sarà priva di Caravello, infortunatasi lievemente alla caviglia sinistra. Il tecnico darà dunque spazio probabilmente alla giovane Romano, visto che Colonnello non è nelle migliori condizioni. Il tecnico dell’Itas Città Fiera assicura che ci sarà spazio per tutti. «Contro la Domovip - ha spiegato - c’è stato davvero poco da fare, anche se in alcuni momenti siamo riusciti a mettere l’avversaria in difficoltà. In queste tre ultime gare affronteremo squadre molto motivate. Bassano punta al ripescaggio, mentre Verona e Brescia giocano per un posto ai play off. Sarà un finale campionato molto duro». A spronare la squadra è anche la società, che non si è detta del tutto soddisfatta della prestazione dello scorso turno contro Porcia. «Tra coppa e campionato - ha evidenziato il presidente Bernardino Ceccarelli - abbiamo incontrato la Domovip quattro volte. Quella di domenica scorsa è stata però l’unica gara in cui non siamo riusciti a conquistare neppure un set e anche i punteggi sono rimasti piuttosto bassi. Questo ci dispiace, perché avevamo raccomandato di giocare in scioltezza».

Atomat. La gara di andata contro La Sportiva Brescia sancì l’inizio di un nuovo corso per l’Atomat, che, dopo una prima parte di stagione non proprio esaltante, riuscì a dare la svolta. Anche in questa occasione l’Atomat cerca una svolta. Nelle ultime settimane il calo di rendimento è stato infatti vistoso. «Mi auguro che la prestazione sfoderata a Trento - spiega coach Relato - rimanga un caso isolato. La stanchezza di fine stagione si sente, ma vorrei che riuscissimo a mettere in campo le motivazioni e l’entusiasmo di un paio di settimane fa. La gara di andata contro la Sportiva, vinta al tie break, ci fa venire in mente bei pensieri. Mi auguro che anche la gara di domani porti con sé tante cose positive».

La Sportiva è una squadra giovane, che ha nella difesa uno dei punti di forza. Complessivamente è una squadra che esprime un buon gioco, anche se ha perso Liscioli, una delle pedine più forti in attacco. Per l’Atomat ci sono tutti i presupposti per fare una buona gara. Dalle giocatrici udinesi ci si attende una prova convincente, anche in vista della prossima stagione.

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