Andreutti, record regionale nel disco e biglietto per gli Europei

PALMANOVA. Gran fiondata di Giada Andreutti (Malignani-Libertas Udine) al 13° meeting nazionale «Città di Palmanova». Sotto la pioggia che ha bagnato ieri lo stadio Bruseschi ha fatto atterrare il...

PALMANOVA. Gran fiondata di Giada Andreutti (Malignani-Libertas Udine) al 13° meeting nazionale «Città di Palmanova». Sotto la pioggia che ha bagnato ieri lo stadio Bruseschi ha fatto atterrare il disco a 51,43 metri (progresso di oltre 3 metri), misura che rappresenta il suo personale, il nuovo primato regionale promesse, il 3° lancio di tutti tempi per le donne e il pass per gli Europei di categoria. Un tiro-bomba che ha consentito alla 20enne di San Daniele, allenata da Adriano Coos, di battere l’accreditata veneta Laura Bordignon (50,40) e la gonarsese Elisa Boaro (46,34).

Fra gli uomini, il carabiniere Hannes Kirchler ha sfoderato una spallata di 56,96 metri che ha lasciato a distanza l’udinese Stefano Petrei (53,14). Il successo dell’altoatesino è stato premiato con il memorial Alcide Moradore (compianto sindaco di Palmanova), consegnato dalla moglie Laura Tagliavini.

Targate Friuli altre 4 vittorie femminili. Le hanno firmate la pluricampionessa italiana di Carlino Tania Vicenzino (Cs Esercito) nel salto in lungo con 6,27 metri (+0.4), la gemonese Giada Carmassi sui 100 piani in cui ha siglato il personale di 12’’03 (-0.3), la palmarina Ylenia Vitale sui 200 metri (24’’56) ed Erica Franzolini, di Sammardenchia, irresistibile sul doppio giro di pista che ha chiuso in 2’08’’23. La Carmassi si è imposta sulla pisana Martina Lorenzetto (12’’13) mentre Ylenia ha messo in riga la trentina Manuela Maggiolo (24’’74), la bresciana Johanelis Herrera (24’’82) e la sorella Ilaria (24’’92). Nel lungo donne l’allieva di casa Giorgia Sansa che l’anno scorso era stata campionessa italiana cadette ha colto un promettente 3° posto con un salto di 5,38 metri.

I 200 maschili che avevano in palio il memorial Bice Baldan-Pio Baracetti sono stati appannaggio dell’aviere Francesco Cappellin che con 21’’51 (+0.8) ha relegato al posto d’onore il marchigiano Lorenzo Angelini e al 3° il gradiscano Alessandro Iurig (21’’83). Sugli 800 uomini il bellunese Enrico Riccobono ha preso subito la testa mantenendola fino al traguardo in 1’50’’98 (nuovo primato del meeting) sempre davanti ai friulani Luca Paludetto (1’55’’17) e Agostino Nicosia (1’55’’72).

Vincenzo Mazzei

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