Bortolato si conferma nel poker di tricolori

Vince nel martello al meeting di Lanci estivi a Paderno con lancio di 67,78 metri come i campioni italiani Kirchler (disco), Bertolini (giavellotto) e Bianchetti (peso)

UDINE. E’ mancato il botto da urlo ieri al meeting Lanci estivi di Paderno, ma grandi misure ci sono state. Merito di un sontuoso poker di campioni italiani assoluti: Hannes Kirchler (disco), Marco Bortolato (martello), Roberto Bertolini (giavellotto) e Sebastiano Bianchetti (peso juniores) che, reduci dai recenti Tricolori a Torino, hanno illuminato la riunione allestita dalla Malignani - Libertas Udine per la settima volta.

Nel disco, in cui il pluricampione altoatesino dei Carabinieri Bologna a Torino aveva inanellato l’ennesimo alloro atterrando l’attrezzo a 60,25 metri, stavolta per poco non è riuscito a ripetere lo stesso tiro - bomba aggiudicandosi la prova con un lancio di 59,72.

Anche l’udinese Bortolato (Fiamme oro Padova) è rimasto sotto la misura di 70,85 con cui agli Italiani aveva vinto il suo primo titolo assoluto nel martello. Privo di importanti stimoli e forse un po’ appagato dalla rassegna torinese, il suo attrezzo da 7,260 chilogrammi non ha superato la fettuccia di 67,78. «Entro fine anno – dice l’allievo di Mario Vecchiato – sono sicuro che porterò il mio limite a 72-73 metri».

Sulla pedana del peso il laziale Bianchetti (Studendesca Cari Rieti), campione italiano e primatista del peso juniores, ha sfoderato spallate sopra i 20 metri senza però migliorare il suo già ragguardevole personal best di 20,71. Non del tutto appagato ha chiuso con una fiondata di 20,42, guardato a vista dal tecnico – ex campione italiano – Paolo Del Soglio.

Nel giavellotto la vittoria non poteva sfuggire al neocampione italiano Bertolini (Fiamme oro Padova) che ha dominato con un tiro vicino agli 80 metri: 79,12. A Torino aveva vinto il titolo con 79,32. Hanno completato il podio Massimo Ros del Brugnera, secondo con 61,77, e Giacomo Medeossi del Malignani -Libertas Udine, terzo con 56,23.

Nel lungo pomeriggio di gare non sono mancate ottime prestazioni e nuovi primati al femminile. Giada Andreutti, lanciatrice promessa del Malignani - Libertas Udine, allenata da Adriano Coos, ha colto la doppietta (disco 47,52 e peso 10,34), mentre la sorella Tiffany in gran spolvero ha siglato il record personale nel martello con una bordata di 51,73.

Nuovi limiti hanno realizzato anche la goriziana Marilena Visintin nel disco (41,50), il gemonese Valerio Forgiarini nella stessa specialità (49,57), Giorgia Barbazza (Brugnera) nel martello promesse (50,16), Giovanni Gorgato (54,14) e Ludovica Pereira Da Silva (48,48) nel martello entrambi della Sanvitese e Paola Padovan (Valsugana Trento) nel giavellotto (43,35).

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