«Col Sassuolo rialzare subito la testa»

Piris, Aguirre e Marquinho danno la carica per la gara di domenica

ROMA. Stefano Colantuono aveva forse puntato anche sulla legge degli ex mandando in campo dal primo minuto sia Piris che Marquinho. È andata male. I due gol a freddo della Roma sono arrivati tutti sul binario sinistro dove il paraguaiano e il brasiliano erano impegnati assieme a Pasquale.

Approccio molle quello dei bianconeri, troppo. Si giocava una gara di campionato in casa della prima della classe non un’amichevole di metà settimana con una squadra di categoria inferiore.

«Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita – conferma Piris – e con squadre forti come la Roma certi errori li paghi cari. Soprattutto il secondo gol è stato pesante a livello psicologico. Dopo una ventina di minuti ci siamo ripresi e secondo me abbiamo fatto anche una buona gara. Già nel primo tempo avevamo avuto un paio di occasioni per accorciare le distanze».

La Roma ha fatto il bello e cattivo tempo nella zona di Piris e Marquinho. Il brasiliano è stato travolto da Maicon: «La Roma è troppo forte in attacco – le prime parole del numero 23 bianconero –, però i nostri primi dieci minuti sono stati brutti. L’atteggiamento era sbagliato, è stato un errore di squadra. Sapevamo che la Roma sarebbe partita schiacciando subito l’acceleratore e dovevamo farci trovare più pronti».

Verrebbe da dire che alla fine, visto come si era messa, è andata anche bene, resta da stabilire se è stata la Roma a non voler spingere troppo visto che sabato sera è attesa a San Siro dall’Inter, o se è stata l’Udinese a ritrovarsi.

«Volevamo dimostrare di saper far male anche alla Roma –il pensiero di Aguirre – e in alcune circostanze ci siamo anche riusciti».

Di certo, domenica con il Sassuolo sono vietate false partenze come quella di ieri sera. «Siamo in casa nostra e dobbiamo fare di tutto per vincere», sottolinea Aguirre al quale fa eco Marquinho: «Assieme al mister – conclude il brasiliano – dobbiamo analizzare gli errori commessi e cercare di non ripeterli. Il Sassuolo sta bene, ha battuto la Juve e domenica sarà una guerra ma siamo in casa nostra e dobbiamo farci valere».

Anche perché poi, prima della sosta, c’è un’altra trasferta proibitiva a Napoli. Meglio portarsi avanti con il lavoro e fare punti in casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Vellutata di asparagi al latte di cocco

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi