Coppa del Mondo, un oro per Mara Navarria
L’atleta friulana è salita sul podio più alto nella prova individuale di spada a Doha, in Qatar. Pochi giorni fa è scomparso il suo maestro
DOHA. Nei momenti più difficili i grandi campioni riescono a trovare la forza per confezionare dei capolavori. Giovedì scorso Mara Navarria ha perso il suo maestro, Oleg Pouzanov, punto di riferimento importante in palestra e nella sua vita di atleta.
Oggi a Doha, in Qatar, è salita sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo, nella prova individuale di spada, mettendo in pedana tutta la sua sofferenza e la sua voglia di dimostrare il proprio valore, per se stessa e per omaggiare il proprio maestro, che un tumore ha portato via pochi giorni fa senza nessun preavviso.
Mara è riuscita a trasformare la sua sofferenza in aggressività positiva; con estrema lucidità è riuscita dove tutte le altre azzurre hanno fallito.
Uno dei match più sentiti è stato senz’altro quello contro la compagna di nazionale Francesca Quondamcarlo, battuta per 15-11 al termine di un derby condizionato dalla commozione del ricordo del maestro di entrambe. Quondamcarlo è stata frenata dallo stress e, come ha scritto su Facebook, dalla troppa voglia di vincere. Mara è rimasta invece lucida fino alla fine della giornata, anche se non sono mancate le lacrime tra un assalto e l’altro.
Il percorso della spadista di Carlino è stato strepitoso. Dopo aver chiuso la fase di qualificazione con 5 vittorie ed una sconfitta, ha vinto il primo match di diretta contro Tatiana Gudkova per 15-12; in seguito ha sconfitto la francese Maureen Nisima col punteggio di 15-10 e, a seguire, nel tabellone delle 16, ha avuto la meglio sulla compagna di squadra, Francesca Quondamcarlo per 15-11.
Ai quarti Mara ha battuto la tedesca Imke Duplitzer col punteggio di 15-13, "vendicando" così le compagne di nazionale Bianca Del Carretto e Rossella Fiamingo, sconfitte dalla tedesca rispettivamente nel turno delle 16 per 15-13 e, nel turno delle 32 col punteggio di 15-8.
In semifinale ha superato la russa Logunova per 15-9. In finale ha battuto per 15-11 la tedesca Heidemann. Sul gradino più alto del podio Mara è sembrata visibilmente commossa.
La foto con la scritta Oleg sul suo palmo della mano sinistra sta facendo il giro del mondo. La sua impresa ha toccato i cuori di tutti.
La sua bacheca Facebook è stata sommersa di complimenti e di messaggi commossi. Lunedi pomeriggio la scherma azzurra renderà omaggio al grande Oleg Pouzanov. I funerali si svolgeranno a Roma alle 15.


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