Mercato: Kone piace al Panathinaikos, Heurtaux per i guai di Roma e Lazio

Due i bianconeri più chiacchierati in uscita per gennaio. Widmer quello che piace a molti, ma l’Udinese frena

UDINE. Piacciono e sono sulla bocca degli operatori di mercato anche se il direttore sportivo Cristiano Giaretta getta acqua sul fuoco delle trattative: «Non vedo nemmeno il miraggio di una cessione eccellente», ha dichiarato ieri il dirigente bianconero al portale Tuttomercatoweb.com riferendosi alle voci su Thomas Heurtaux e Silvan Widmer («Sono due nomi sempre chiacchierati», ha commentato il diesse), ma forse avrebbe potuto dire altrettanto su Panagiotis Kone.

Se ai rumors su questi tre bianconeri sul piatto della bilancia si mettono pure le parole di Stefano Colantuono, pronunciate subito dopo il blitz di Torino («Dovremo valutare anche le offerte che arriveranno per i nostri giocatori che hanno avuto meno spazio») è chiaro che l’esterno destro della Svizzera difficilmente lascerà il Friuli durante questa finestra invernale.

Widmer piace all’Inter di Roberto Mancini che vorrebbe aggiungere un po’ di qualità atletica alle sue fasce, ma anche alla Fiorentina che deve fare i conti con l’infortunio del polacco Kuba Blaszczykowski che ha costretto Paulo Sousa a puntare sul talento di Bernardeschi per un ruolo più faticoso e defilato.

Se poi si pensa che nessuna delle offerte dovrebbe essere “immediata”, ma legata a una formula col diritto di riscatto da far scattare in estate, ecco spiegato perché Gino Pozzo non intende cedere Widmer subito. Inutile sacrificare un titolare adesso.

Lo stesso discorso riguarda anche Cyril Thereau, elemento fondamentale sullo scacchiere di Colantuono, attaccante che la Fiorentina vorrebbe per cedere Giuseppe Rossi in prestito (piace alla Sampdoria, ma l’ingaggio dovrebbero pagarlo i viola) ed Emmanuel Badu, finito sulla lista dei desideri del Napoli, a caccia di un centrocampista per rinforzare la rosa.

Diverso il discorso su Heurtaux e Kone, poco utilizzati dal Cola. Il francese, a dispetto del lungo stop, complice un malanno al ginocchio, viene seguito da Roma e Lazio per risolvere i problemi difensivi che attanagliano i club capitolini. Per Claudio Lotito, senza De Vrij (stagione finita) potrebbe essere anche una prima scelta, ma non per i sette milioni richiesti dall’Udinese.

Kone invece piace in patria, in particolare al Panathinaikos, sulla cui panchina siede Andrea Stramaccioni che già lo volle lo scorso anno quando arrivò in Friuli.Farà la stessa richiesta al suo attuale presidente Giannis Alafouzos?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Tartellette di frolla ai ceci con kiwi, avocado e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi