L’Atomat si sbarazza di San Donà, la Cda sbanca Modena

Tutto facile, come da pronostico, per le friulane: doppio 3-1 nella quinta giornata di ritorno della serie B1

UDINE. Doppia vittoria per 3-1 per Cda Volley Talmassons e Atomat Udine nella quinta di ritorno di B1 femminile. Le ragazze di coach Castegnaro hanno espugnato il campo della penultima Liu Jo Modena, mentre le udinesi hanno superato la cenerentola Risarcire San Donà.

Talmasson si è portata a casa i tre punti ampiamente previsti nella trasferta in casa modenese, contro una formazione molto giovane e volenterosa ma tecnicamente acerba. E nel primo set il divario in campo è stato lampante. Castegnaro è partito con Berasi in regia, Mio Bertolo e Rizzetto al centro, Russo opposta, Di Marco e Poser ali e Ponte libera e subito la supremazia delle friulane è stata netta.

Al cambio campo il tecnico friulano ha inserito Silotto per Di Marco: la partenza è stata equilibrata con le giovani padrone di casa più attente in difesa e la Cda un po’ deconcentrata. Sull’8-7 mister Castegnaro ha deciso di ricorrere alla panchina, inserendo Di Marco per Poser e Bini per Berasi ma Modena non ha subito contraccolpi. Ancora cambi con Bordon per Mio Bertolo e Venturini per Russo ma non sono bastati e il parziale è andato alle promettenti emiliane.

Dalla terza frazione si è rivista in campo la Cda cinica e caparbia che si è meritata il terzo posto in classifica. Con Bini alzatrice, Venturini opposta, Bordon e Rizzetto al centro e Di Marco e Poser ali, la formazione di Talmassons ha preso il largo dominando nella quarta frazione. Più equilibrato l’avvio dell’ultimo set poi, con Venturini particolarmente efficace in battuta e a muro, le friulane hanno cominciato a incrementare il vantaggio, amministrato fino al punto decisivo sempre di Venturini.

Tutto facile anche per lì’Atomat Udine, anche se poteva essere una vittoria più rotonda e agevole senza qualche momento di distrazione di troppo. Tuttavia in casa friulana c’è soddisfazione per i tre punti ma, soprattutto, per aver potuto vedere all’opera la linea verde della squadra, con una under 18 e tre under 16 ad alternarsi in campo.

Partite con Carbone alzatrice, Velenik opposta, Sogni e Peretto in banda, Papa e Grassini al centro e Tonon libera, le udinesi hanno strapazzato le venete nel primo parziale, lasciando alle ospiti appena 7 punti. Dal secondo parziale, perso principalmente a causa di un calo di concentrazione, il tecnico Relato ha fatto girare tutte le atlete a disposizione inserendo Letizia Miculan per Velenik e Ludovica Graberi in regia, rimasta in campo fino alla fine del match e nota davvero piacevole della serata.

Nella terza frazione spazio a Alessandra Martina al posto di Papa al servizio mentre nel quarto parziale è entrata in campo anche Sofia Pagotto, oltre a Miculan e Martina.

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