La Cda domani ha Le Ali nel mirino

Volley, le squadre friulane in campo. Martignacco non deve sottovalutare il derby, Udine stasera deve stupire

UDINE. Un derby, uno scontro diretto e una trasferta quasi impossibile. L’ultima gara del 2016 si preannuncia piena di interesse per le formazioni provinciali di B1 femminile.

La Cda sarà in campo domani alle 18 a Talmassons contro Le Ali Padova che la precede in classifica di 2 lunghezze. In campo domani anche l’Itas Città Fiera, che alle 17 a Trieste affronterà la Simagas, nel derby delle Libertas. In campo invece oggi l’Atomat Udine, che a Trento, alle 18, affronterà la Walliance Ata.

Cda. Grande attesa a Talmassons per lo scontro diretto con Le Ali, che la precede di 2 punti in classifica. La formazione padovana è reduce da un convincente successo su Trento ed è attualmente terza in graduatoria. Talmassons è quarto, ma ha dalla propria parte sia il fattore campo sia una crescente qualità e costanza di rendimento.

«Ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni - fa sapere la società - A fine gara, prima dello scambio di auguri, verranno presentate le squadre U12/U13/U14, che compongono parte del ricco settore giovanile. Con un risultato positivo Castegnaro e il suo staff consoliderebbero l'ottima classifica attuale, a conferma di una crescita di squadra e di condizione. L’assalto al terzo posto non potrà prescindere da un atteggiamento delle ragazze molto aggressivo e determinato e in particolare senza cali tensione e concentrazione. Castegnaro dovrebbe recuperare tutte le ragazze, compresa Cozzo che, già domenica, così come Nardone, era scesa in campo nonostante un virus influenzale».

Martignacco. La gara a Trieste è particolarmente sentita in casa Itas Città Fiera. «La Libertas Trieste - spiega coach Gazzotti - non naviga in acque fantastiche. Nonostante le vicissitudini dell’ultimo periodo (con l’addio di coach Gaspari e l’arrivo di coach Napolitano, ndr), nei tornei di inizio stagione ci aveva messo in difficoltà. Non sarà sicuramente un incontro facile. Siamo però reduci da una vittoria e il morale è alto, quindi contiamo di chiudere l’anno con una vittoria che ci consentirebbe di affrontare la pausa con maggior serenità».

Udine. La gara a Trento è veramente complicata per l’Atomat. Il campo è difficile e l'avversario molto ostico, specie sul proprio parquet.

Nello scorso turno Trento ha perso lo scontro diretto con Le Ali ed è scivolato a quota 15. È una gara difficilissima per un’Atomat col morale però alto, visto la vittoria nello scontro diretto con Verona dello scorso turno. Chissà che la formazione di Cuttini non sappia regalarci e regalarsi qualche sorpresa di fine anno.

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